LA FASE DI TRANSIZIONE DEL GIOCO PUBBLICO IN ITALIA: TRA NUOVI DECRETI E RIORGANIZZAZIONE INTERNA

Il gioco d’azzardo è un pilastro fondamentale per l’economia italiana, contribuendo con cifre miliardarie al gettito erariale dello Stato. Queste entrate sono essenziali per il bilancio nazionale, riflettendo l’importanza di questo settore nell’ambito economico del paese.

L’industria del gioco, che vive una fase di incertezza legata al bando per le nuove concessioni, richiede investimenti continui in aree come la tecnologia, il marketing e le infrastrutture. Questi investimenti non solo stimolano l’economia, ma favoriscono anche lo sviluppo di settori correlati, creando un effetto a catena positivo sull’economia complessiva.

Rinaldi di SlotMania ci spiega qual è l’impatto occupazione della filiera del gioco pubblico in Italia. “Il settore del gioco d’azzardo impiega direttamente decine di migliaia di persone in Italia, offrendo una gamma di opportunità lavorative che vanno dallo sviluppo software per giochi online fino al personale operativo nelle sale da gioco e nei casinò. Oltre all’occupazione diretta, il settore influisce significativamente anche sull’occupazione indiretta. Fornitori, servizi di supporto e altre industrie correlate traggono beneficio dall’esistenza e dal successo del gioco d’azzardo”, sottolinea il redattore di SlotMania.

La bozza del nuovo decreto legislativo mira al riordino del gioco tramite la ridistribuzione delle concessioni. Uno dei punti dolenti è il costo per ottenere una concessione nel settore del gioco online fissato a sette milioni di euro. “Questo potrebbe avere un impatto significativo sul mercato, influenzando sia gli operatori esistenti che quelli potenziali. Un costo così elevato potrebbe limitare l’accesso al mercato a soli grandi operatori, riducendo la concorrenza e di conseguenza la forza lavoro”, continua Rinalldi. “A ciò si aggiunge la limitazione sul numero di concessioni e sul numero di Skin. Ogni operatore potrà avere fino a un massimo di cinque concessioni. Questo limite potrebbe essere visto come un tentativo di prevenire la monopolizzazione del mercato, garantendo una maggiore diversità tra gli operatori, ma potrebbe anche determinare dei tagli ingenti tra i lavoratori degli operatori esclusi”, conclude l’esperto di SlotMania.

In qualità di nuovo Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), Roberto Alesse ha avviato un processo di riorganizzazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, istituendo 56 nuove posizioni per rafforzare il grado di responsabilità delle decisioni amministrative.

Il direttore ADM Alesse, pur riconoscendo la valenza economica del settore del gioco d’azzardo, ha enfatizzato la necessità di trovare un equilibrio tra gli interessi economici e la responsabilità sociale. Ciò comporta un impegno attivo nella lotta contro la dipendenza dal gioco e nell’implementazione di regole efficaci per il gioco online, al fine di prevenire pratiche illecite. Un elemento fondamentale è la già menzionata regolamentazione del settore in modo che possa progredire in maniera sostenibile e innovativa. Ciò include assicurare anche la sicurezza e la trasparenza per i giocatori, elementi cruciali per un settore sano.

Come Direttore dell’ADM, Alesse gioca un ruolo chiave nel guidare l’industria del gioco d’azzardo in Italia verso un futuro che sia non solo economicamente vantaggioso, ma anche socialmente responsabile e sicuro per i consumatori.

Autore dell'articolo: Redazione