LA GIUNTA APPROVA IL PROGETTO “PELLEZZANO SICURA”

Con delibera di Giunta, il Comune di Pellezzano, ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento denominato “Pellezzano Sicura”, stanziando un contributo di circa 21mila euro per interventi di messa in sicurezza del territorio, attraverso l’installazione di un sistema integrato di videosorveglianza per la salvaguardia dei parchi e delle aree pubbliche.

Il contributo deriva dal “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019”, che prevedeva l’assegnazione per l’anno 2019, nel limite complessivo di 400 milioni di euro, di contributi ai Comuni per investimenti destinati ad opere pubbliche, in materia di messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale.

L’Amministrazione comunale ha destinato il contributo ricevuto per l’effettuazione dei seguenti interventi:

– Lavori di manutenzione straordinaria di un muro di contenimento dell’area antistante la scuola elementare di Coperchia;

– Lavori di messa in sicurezza di strade comunali con sistema di videosorveglianza con telecamere di rilevazione targhe.

A conclusione degli interventi risulta che tra le somme accreditate dal Ministero e quelli presenti in cassa si è registrata un’economia di gara di complessivi euro 21.161,19.

“Continuano sul nostro territorio – spiega il Sindaco di Pellezzano, dott. Francesco Morra – gli interventi di messa in sicurezza programmati dall’agenda di Governo. Nella circostanza, avvalendoci del contributo proveniente dal Governo Centrale, abbiamo destinato una cifra per realizzare un sistema di videosorveglianza con telecamere di rilevazione delle targhe e lavori di manutenzione straordinaria di un muro di contenimento dell’area antistante la scuola elementare della frazione Coperchia. Interventi questi, che si aggiungono a quelli sinora realizzati per una Pellezzano sempre più sicura e a misura d’uomo”.

Il progetto esecutivo “Pellezzano Sicura” è stato seguito in prima persona dal consigliere di maggioranza Ivan Facenda, ed è stato redatto dal tecnico incaricato arch. Alfonso Landi.

Autore dell'articolo: Barbara Albero