LA POLIZIA DI STATO IN FESTA. OGGI COMPIE 40 ANNI –

Polizia di Stato in festa, con una cerimonia ridotta con un anno di pandemia alle spalle e tanti controlli. Anche Salerno questa mattina ha celebrato il 169° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Un evento speciale tenuto sotto i portici del palazzo della Questura di Piazza Amendola che quest’anno ha coinciso con i 40 anni dall’entrata in vigore del nuovo ordinamento, con la legge 121 del 1981, con la quale la Polizia di Stato ha assunto l’attuale veste di “corpo civile militarmente organizzato”, per garantire la tutela dello Stato e dei suoi cittadini, prevenire e contrastare tutte le espressioni della criminalità e le turbative all’ordine ed alla sicurezza pubblica. Una cerimonia ridotta racchiusa nella deposizione della corona di fiori a ricordo dei caduti dinanzi alla lapide collocato all’esterno degli uffici della Questura di Salerno. A deporla il Questore della Provincia di Salerno, Maurizio Ficarra, alla presenza del Prefetto, Dott. Francesco Russo, del cappellano della Polizia don Giuseppe Greco, in ricordo delle tante donne ed uomini in uniforme, che hanno sacrificato la propria vita a servizio delle Istituzioni e dei cittadini. Un anno denso di attività per la Questura di Salerno, chiamata a dover gestire i controlli in seguito alla pandemia. Un anno di bilanci dove emerge una diminuzione dei delitti, degli omicidi, dei furti in abitazione e negli esercizi commerciali così come delle rapine, mentre sono sono aumentate le truffe e le frodi informatiche, cosi’ come gli episodi di maltrattamenti. Nel corso dell’anno 2020 ed in questi primi mesi del 2021 tutte le attività di polizia sono state rimodulate a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. Di particolare rilevanza sono state  le attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno e dalle Procure della Repubblica di Nocera e Vallo della Lucania condotte dalla Squadra Mobile e  dai  Commissariati di Pubblica Sicurezza, rivolte prevalentemente al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, che hanno consentito l’arresto di noti  pregiudicati ed il sequestro di armi  e significativi quantitativi di sostanze stupefacenti.

Particolarmente intensa è stata nell’anno appena trascorso l’attività dell’Ufficio Digos e delle Specialità della Polizia di Stato (Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Polizia Polizia di Frontiere, Polizia Postale e delle Comunicazioni.

Notevole è stato l’impegno dei poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che oltre a garantire i controlli covid hanno con altrettanta determinazione contributo ad innalzare il livello di sicurezza nel capoluogo e nelle sedi dei Commissariati di Pubblica Sicurezza distaccati.

Autore dell'articolo: Barbara Albero