LA SALERNITANA RIPARTE DA FABIANI

Ieri a Roma si sono gettate le basi per la Salernitana del domani. Lotito e Mezzaroma ripartono da Fabiani e Bollini. Il diesse ha ricevuto l’investitura sebbene non abbia ancora firmato il nuovo contratto che lo legherà nuovamente al club granata. Bollini sarà convocato tra martedì e mercoledì prossimo proprio da Fabiani al cospetto della proprietà, sempre a Roma, per trovare l’accordo economico. La Salernitana avrà lo stesso budget dello scorso anno, intorno ai 5 milioni di euro, con un diverso modus operandi in ottica rinforzi e tempestività nell’allestimento della rosa. Almeno questo nelle intenzioni della proprietà e di riflesso del management. Ad attendere il diesse c’era anche il socio e cognato di Lotito, Marco Mezzaroma. Al summit hanno partecipato pure il segretario della Salernitana, Rodolfo De Rose ed il contabile del gruppo, Cavaliere. Facile immaginare che sia parlato e tanto di numeri. Introiti, spese, entrate, uscite: insomma il bilancio della scorsa stagione. E naturalmente è stato abbozzato anche il preventivo di quella imminente. Numeri alla mano, come detto, si ipotizza un portafoglio con circa 5 milioni di euro. Inutile dire che tutti si augurano che la spesa porti risultati ancora migliori della salvezza tranquilla di quest’anno. La famosa asticella, insomma, per alzarsi e puntare senza mezzi termini ai play off promozione dovrà trovare risorse nelle intuizioni del management e della stessa proprietà. Si punterà maggiormente sui giovani integrandoli ad elementi più maturi per comporre un giusto mix di corsa ed esperienza. Caratteristiche queste determinanti in serie cadetta. C’è di più. Non più contratti a lungo termine e magari meno onerosi rispetto al recente passato. Spendere si, anche lo stesso, forse pure qualcosina in più, ma con maggiore attenzione a certe sfaccettature. La palla passa adesso all’allenatore di Poggio Rusco. Bollini sarà convocato a Roma tra martedì e mercoledì prossimo nello studio di Lotito. Soltanto durante l’incontro con l’allenatore si parlerà in maniera concreta di obiettivi e rinforzi. L’impressione è che Bollini avrà un certo margine di manovra rispetto ai suoi predecessori.

Autore dell'articolo: Marcello Festa