LA SALERNITANA VINCE ANCORA IN CASA: GRANATA OLTRE L’EMERGENZA MA ORA IL CALENDARIO SI FA IN SALITA

Un gol di Djuric dopo pochi minuti e la Salernitana torna al successo. Per battere un Livorno spuntato basta il minimo sforzo alla squadra di Ventura, ma i tre punti sono pesantissimi anche alla luce della grande emergenza che il tecnico granata ha dovuto fronteggiare. Ieri la Salernitana aveva solo sei calciatori in panchina e Ventura ha anche precisato che due di questi fossero presenti solo per onor di firma, senza contare che Djuric è uscito nella ripresa per un problema fisico che dovrà essere valutato nei prossimi giorni. Per l’ex Cesena sono nove i gol stagionali. Le assenze di Lombardi e Cicerelli sono state sopperite dal perfetto cross di Lopez che ha fornito a Djuric l’assist vincente come nella gara di andata. Kiyine, spostato a destra, è stato più coinvolto e vivace nella ripresa, quando la squadra è apparsa più stanca ed ha concesso campo al Livorno che dalle parti di Micai non si è mai affacciato con la necessaria incisività. E così la Salernitana, pur riducendo i giri del motore, ha portato in porto un successo prezioso nel giorno dell’esordio in mediana di Capezzi, che ha mostrato grande intelligenza tattica nel ricoprire il ruolo per lui insolito di mezz’ala, e del ritorno in difesa di Billong e di Aya. Restano quattro i punti di distacco dal Frosinone, secondo, cui la Salernitana renderà visita sabato prossimo. E, di certo, ora più che mai brucia il ricordo di una vittoria gettata alle ortiche nel match di andata con i ciociari, che agguantarono la parità a tempo scaduto nonostante l’inferiorità numerica. Allo “Stirpe” Ventura potrà contare su Akpa Akpro, ieri squalificato, e spera di poter recuperare Cicerelli. Contro il Livorno la Salernitana è stata brava a sbloccare subito il risultato per poi impostare la gara su ritmi non elevatissimi e più congeniali in questo momento ad un gruppo che è ridotto all’osso. Una vittoria da squadra matura, insomma, capace di essere pratica quando occorre. Quinta in classifica in tandem col Cittadella, la Salernitana è attesa da un trittico di gare, salvo rinvii, decisivo. Frosinone, Venezia e Perugia, tre impegni condensati in una settimana per provare a dare ancora più forza e spessore alle ambizioni di un gruppo che nel girone di ritorno ha ottenuto finora gli stessi punti dell’andata (24 dei 39 totali sono arrivati grazie al doppio successo su Pescara, Trapani, Cosenza e Livorno), e che dovrà provare a fare meglio contro quegli avversari con cui nella prima tornata del campionato non ha raccolto molto. E’ questa la chiave per restare in alto, anche se la mancanza di un attaccante più incisivo dei vari partner di Djuric ed un ricambio di maggiore caratura nel ruolo di esterno avrebbero davvero permesso a Ventura di cullare sogni di gloria. Toccherà al tecnico ed ai suoi ragazzi andare oltre i limiti e l’emergenza ed anche oltre i rimpianti.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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