LA SERIE B VALE DIECI MILIONI

La serie B porterà in dote una decina circa di milioni di euro alla Salernitana. I conti sono presto fatti. Dalla prossima stagione, infatti, il contributo di mutualità aumenterà fino a 4.5 milioni di euro, mentre a giorni sarà reso noto l’esito dell’asta per i diritti tv, per la quale Sky pare aver bruciato la concorrenza di Mediaset, che frutteranno almeno altri due milioni di euro. La Lega, poi, mette in palio un altro milione di euro, premio massimo per i club che impiegheranno gli under 21. A queste cifre certe, poi, vanno aggiunti i proventi derivanti da incassi al botteghino e la Salernitana potrebbe fare la parte del leone. Tra abbonamenti e biglietti venduti in occasione delle singole partite, infatti, il club di Lotito e Mezzaroma potrebbe incassare almeno altri quattro milioni di euro. La B, insomma, porterà entrate robuste nelle casse sociali ed i due patron, dopo quattro anni di investimenti, potrebbero tirare un po’ il fiato. I due proprietari aspettano novità anche in merito alla questione delle multiproprietà e, nel frattempo, si apprestano a delineare le strategie tecniche per la prossima stagione. Il diesse Fabiani gode della massima fiducia e, sebbene abbia ricevuto già diverse offerte, resterà a Salerno, anche se dovrà convivere con la presenza sempre più ingombrante di Igli Tare, diesse della Lazio, grande sponsor di Leonardo Menichini. Il tecnico non resterà a dispetto dei santi e di un contratto che prevede il rinnovo automatico in caso di promozione. E su questo punto ci sarà il primo confronto tra i due. Fabiani non ama scommettere su allenatori a digiuno di esperienza (Gautieri, quest’anno al Livorno, potrebbe avere il profilo giusto), Tare potrebbe suggerire ancora una volta il nome di Bollini, ora al Lecce. Dalla panchina al campo. Un nome che mette tutti d’accordo è quello del centravanti albanese, Edgar Cani, ora al Leeds, ma di proprietà del Catania. Il regalo dei patron alla piazza potrebbe essere, invece, Raffaele Palladino.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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