LBA SERIE A, LA GIVOVA SCAFATI OSPITA L’HAPPY CASA BRINDISI

Secondo turno interno consecutivo per la Givova Scafati, che, dopo aver affrontato e battuto la Bertram Derthona Tortona, proverà a bissare prestazione e risultato anche nel prossimo match di domenica alla Beta Ricambi Arena PalaMangano, previsto per le ore 18:30 contro Happy Casa Brindisi, attuale fanalino di coda della serie A.

Con Gentile e Pini che stanno migliorando le rispettive condizioni fisiche, la truppa gialloblù si sta allenando con grande dedizione ed impegno, consapevole di essere ad un passo dalla matematica salvezza, che costituirebbe un traguardo storico per la società, visto che l’unica e precedente apparizione nel massimo campionato di pallacanestro durò solo due stagioni consecutive.

A tal guisa, il match di domenica contro un avversario impelagato a pieno titolo nella lotta per non retrocedere si presenta di vitale importanza, perché i due punti in palio potrebbero mettere al riparo da rischi la compagine dell’Agro, che contestualmente potrebbe anche strizzare l’occhio alla zona playoff.

L’AVVERSARIO
Non sarà affatto facile avere la meglio contro una formazione che sta vendendo cara la pelle su ogni campo con l’obiettivo di giocarsi fino alla fine le residue chances di permanenza nella categoria. All’andata, a campi invertiti, negli ultimi minuti della sfida, gli scafatesi riuscirono ad imporsi. Non sarà facile ripetere la medesima prestazione contro una squadra assetata di punti e reduce da due vittorie negli ultimi tre incontri.

La Happy Casa, allenata dall’esperto coach serbo Dragan Sakota, ha subito svariate trasformazioni nel corso della stagione ed il suo assetto attuale la rende sicuramente pericolosa e difficile da affrontare. In cabina di regia è guidata dallo statunitense Washington (17,4 punti e 4,7 assist di media), sotto canestro svetta l’ala grande Sneed (15,9 punti e 6,2 rimbalzi di media), mentre sugli esterni spiccano i nomi delle guardie Morris (12,5 punti e 2,6 assist di media) e Bartley (12,3 punti e 2 assist di media, con il 50% di realizzazione da tre). Completano l’organico giocatori di prim’ordine come l’ala piccola Laszewski, l’ala grande Smith, il playmaker Laquintana, l’ala piccola Riismaa, l’ala grande Lombardi e la coppia di lunghi Bayehe (5,6 rimbalzi di media) e Seck.

LE DICHIARAZIONI
Il capo allenatore Matteo Boniciolli: «Siamo reduci da una partita importante, contro una delle squadre più attrezzate del campionato come Tortona. Abbiamo vinto meritatamente, avendo condotto per nove decimi della gara, nonostante qualche difficoltà legata a giocatori importanti come Gentile, sceso in campo al 30% delle sue potenzialità a causa di un infortunio, e come Pini, vittima di problemi di salute in prossimità della gara. È stata una vittoria pesante, che ci tiene distanti dalla zona pericolosa della classifica. La squadra si continua ad allenare sempre con grande impegno, consapevole di dover chiudere il discorso salvezza, vincendo quanto prima almeno una partita, ma anche di poter ambire a qualcosa di più importante. Tutto passa però attraverso una prestazione seria e consistente domenica sera contro Brindisi, squadra che, al di là dell’ultimo posto in classifica, è allenata da un allenatore che stimo moltissimo come Sakota, ha modificato profondamente il suo roster e gioca uno “small ball” che li rende molto pericolosi sia in transizione offensiva che nell’attacco a metà campo, con tanti tiratori da tre punti ed accoppiamenti difensivi che potrebbero rivelarsi problematici. Non trascurando la disperazione sportiva di Brindisi, che sta lottando con tutte le sue forze per non retrocedere, quanto più saremo capaci di rispettare un avversario così determinato a fare risultato, tanto più potremo offrire una prestazione concreta».

Autore dell'articolo: Redazione