LEGAMBIENTE ED ANAS INSIEME PER IL RACCORDO SA-AV

Per i 25 anni di Puliamo il Mondo, la storica campagna autunnale di Legambiente per ripulire spazi pubblici dai rifiuti abbandonati vede per la prima volta la collaborazione tra Anas e Legambiente. Insieme eseguiranno interventi di rimozione dei rifiuti e pulizia di alcuni tratti o piazzole di statali o raccordi autostradali di competenza Anas. Un’occasione per porre l’attenzione anche sul grave fenomeno, particolarmente diffuso sull’intero territorio nazionale, dell’abbandono illegale dei rifiuti sulle strade e in particolare sulle piazzole di emergenza. iL primo appuntamento con Anas è in Campania, sul Raccordo Autostradale “Salerno-Avellino” mercoledì 20 settembre a partire dalle ore 9.00, in corrispondenza dello svincolo di Fisciano.La formazione di vere e proprie discariche a cielo aperto rappresentano non solo il degrado per la sede stradale e le aree circostanti, ma anche un serio pericolo per la sicurezza della circolazione veicolare.  “Dopo 25 anni di Puliamo il mondo questa collaborazione con Anas è quanto mai importante – dichiara la presidente di Legambiente Rossella Muroni – perché ci consente di portare il nostro intervento anche sulle strade statali. Purtroppo, ancora troppe persone, specialmente al Sud, hanno la pessima abitudine di abbandonare o addirittura lanciare dalla propria auto rifiuti per la strada. Come se le strade fossero micro discariche e non luoghi di transito per la comunità, patrimonio comune e, spesso, anche vie d’accesso a luoghi bellissimi. Confidiamo che la collaborazione con Anas sia l’inizio di una missione comune contro il problema dei rifiuti che affligge le nostre strade e il nostro territorio”.“La partecipazione di Anas all’importante iniziativa di Legambiente – dichiara il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – ci consente di evidenziare ancora di più che la manutenzione delle strade non significa solo realizzare lavori e garantire la sicurezza degli automobilisti, ma salvaguardare anche il decoro di un’arteria. L’abbandono e la successiva raccolta dei rifiuti urbani rientra nelle competenze dei comuni territorialmente interessati, – ha proseguito Armani –  ma per contribuire ulteriormente a limitare il degrado sulle nostre strade abbiamo avviato lo scorso anno, con alcuni comuni, il progetto pilota #stradepulite, attuato per la prima volta in Italia e che testimonia la costruttiva cooperazione tra Anas e le amministrazioni comunali  al servizio dei cittadini, sia sotto l’aspetto della prevenzione e sorveglianza, sia sotto l’aspetto di raccolta e smaltimento dei rifiuti attraverso interventi più efficaci e costanti”.

Autore dell'articolo: Marcello Festa