LICEO DE SANCTIS, STOP ALL’OCCUPAZIONE: ACCORDO CON GLI STUDENTI –

Doveva essere il giorno del rientro in classe dopo la chiusura per due giorni in occasione dela Commemorazione dei defunti, ma al liceo classico De Sanctis di Torrione, a Salerno, la mattinata si è trasformata in una protesta. Circa 40 studenti hanno occupato l’istituto, barricandosi all’interno e chiudendo i cancelli con catene e lucchetti, impedendo così l’ingresso al resto della popolazione scolastica e il regolare svolgimento delle lezioni.

Per prevenire possibili tensioni, sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia di Stato e della Polizia Municipale. Attraverso i social, i manifestanti hanno diffuso un documento per spiegare le ragioni della protesta. Al centro, temi nazionali come il carovita, il caro carburante e la richiesta di maggiori investimenti per la scuola e il diritto allo studio. Ma anche questioni locali, con la solidarietà ai lavoratori portuali della Culp e agli autotrasportatori.

Dopo diversi tentativi di mediazione da parte delle forze dell’ordine e dei docenti, è stato raggiunto un accordo: niente occupazione, ma un’assemblea permanente fino a sabato, per consentire a tutti gli studenti di confrontarsi sulle motivazioni della protesta.

Una soluzione illustrata dalla dirigente scolastica, Cinzia Lucia Guida, che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere l’intera comunità scolastica, composta da oltre 900 alunni.

Secondo la dirigente, la protesta è stata una scelta eccessiva, che avrebbe potuto essere evitata attraverso il dialogo e il confronto. La mediazione ha però permesso di raggiungere un compromesso che, nelle intenzioni della scuola, potrà trasformarsi in un’occasione di partecipazione e approfondimento per gli studenti.

Autore dell'articolo: Barbara Albero