L’ORRORE DI CAVA: ALFIERI SI DIFENDE

Ha parlato per più di tre ore Giuseppe Alfieri, il massaggiatore di Cava de’ Tirreni finito in manette con le pesantissime accuse di violenza sessuale di gruppo e produzione di materiale pedopornografico. Il cinquantunenne, assistito dal suo legale, ha fornito la sua versione dei fatti davanti al Gip del tribunale di Salerno Stefano Berni Canani e al pubblico ministero Elena Guarino, ammettendo di aver palpeggiato il diciassettenne nel corso di un massaggio erotico ma affermando, al contempo, di non sapere che il giovane era minorenne e respingendo con forza l’accusa di violenza sessuale di gruppo.

Autore dell'articolo: Marcello Festa

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