MACCAURO-PRETE, PASSAGGIO TRA GLI ABBRACCI –

Inizia e finisce con un abbraccio  il passaggio di testimone alla guida degli industriali di Salerno, tra Mauro Maccauro ed Andrea Prete. Il primo, che termina all’interno di Confindustria un percorso iniziato tredici anni prima alla guida dei Giovani, prima di Salerno e poi della Campania,  inizia il suo discorso di commiato mostrando un video di 5 anni prima, il 3 febbraio del 2012, quando il primo ad abbracciarlo fu il suo past president Andrea Prete. E Prete, ieri, è stato subito pronto a ricambiare quell’abbraccio non appena Maccauro è di fatti diventato il suo past leggendo l’esito delle votazioni tra i 580 imprenditori presenti all’appuntamento elettorale. Sono 580 sì per l’imprenditore salernitano della IMC, già presidente anche della Camera di Commercio di Salerno e alla guida di Unioncamere Campania, ma al di là del plebiscito quello che colpisce di più è il clima di armonia, di fiducia e di stima che si registra, davanti agli occhi anche del vertice nazionale dell’associazione Enzo Boccia che, figlio anche lui della stessa  generazioni di dirigenti confindustriali salernitani,   si fa subito trasportare dal clima familiare. Poi ci sarà spazio anche per le riflessioni, che Boccia farà tra una citazione e l’altra, ma senza dubbio la prima fotografia che viene scattata dall’assemblea per l’elezione di Prete fissa un momento di serenità nella vita dell’associazione, dove come confessa lo stesso presidente Boccia si finisce per diventare amici quando si fiutano le somiglianze e  dove,  come ha evidenziato Mauro Maccauro,   si avvia con Andrea Prete  una fase di transizione, nel senso buono del termine,  che sarà utile a dare una svolta in termini di creazione  di una nuova classe dirigente.  Prete  ieri ha annunciato anche i suoi vice e presentato quelle che saranno le su priorità.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro

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