MENICHINI ASPETTA, VENTURA DICE “NI” E… NESTA

Il paradosso in questa folle appendice del campionato cadetto è diventato una costante. E così, Menichini si ritrova ad allenare una squadra con la testa più nelle aule dei tribunali – per via delle sentenze che decreteranno il destino della Salernitana e non solo – che sul campo di gioco. Anche il discorso panchina, però, è tutt’altro che scontato. Il trainer granata continua a lavorare con un gruppo che perde pezzi, a ranghi ridotti, tra lungodegenti, acciaccati e infortunati dell’ultima ora. L’esperto trainer è alla sua terza avventura sulla panchina granata: ha firmato un accordo singolare di una partita, con il rinnovo automatico a… salvezza acquisita. La clausola non significa certo la conferma. Lotito lo convocherà a Villa San Sebastiano dopo che il polverone di quest’appendice del torneo cadetto sarà concluso. La conferma passerà inevitabilmente anche per progetti e programmi del club e, ovviamente, per la definizione del nuovo/vecchio management. Il diggì Fabiani è in scadenza, ma le quotazioni di una sua riconferma sono in ascesa. Se resta Fabiani, non resta certo Menichini. Tra i due non c’è mai stato grosso feeling. Anzi. Il dirigente è un estimatore di Giampiero Ventura. L’ex tecnico della nazionale azzurra, che sarà ricordato nella storia per avere fallito la qualificazione agli ultimi campionati del Mondo, era a Salerno per una manifestazione sul centenario granata. L’allenatore è stato perentorio. «Sono stato molto vicino alla Salernitana in passato, vicinissimo. Adesso, però, è un’altra storia. Non c’è niente e non ho parlato con nessuno». Staremo a vedere. Le alternative a Menichini, già sondato dalla Robur Siena, sono quelle che portano ai nomi di Ivan Juric e Marco Baroni che potrebbe lasciare Frosinone. Piacciono pure i profili di Moreno Longo e Massimo Oddo, quest’ultimo già in orbita Perugia. Proprio dalla verde Umbria ha lasciato un ottimo ricordo, ma ha anche ufficializzato il divorzio da qualche giorno Alessandro Nesta: l’ex capitano della Lazio piace e tanto a Lotito … e Tare e potrebbe essere spedito a Salerno per farsi ulteriormente le ossa, per un ritorno da allenatore nella capitale per il dopo Simone Inzaghi.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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