MENICHINI STUDIA IL MODULO PER SABATO

Un sospiro di sollievo per le condizioni di Terracciano e la presenza di Strakosha, garantita dalla federcalcio albanese, una smorfia di disappunto per lo stop reiterato di Bagadur. Leonardo Menichini ha incassato notizie buone e cattive in vista della gara di sabato col Bari. Il tecnico toscano ha le spalle coperte per quanto riguarda la porta. Terracciano, per il quale sono state escluse lesioni legamentose, seguirà un protocollo di recupero che dovrebbe consentirgli di giocare sabato sera. Per ogni evenienza, la Salernitana sa che per la gara col Bari potrà contare anche su Strakosha che rientrerà alla base venerdì e poi ripartirà per raggiungere i suoi compagni di nazionale. Scongiurata l’emergenza tra i pali, Menichini dovrà fare a meno di Bagadur anche per la gara col Bari. Il croato si era fermato prima della trasferta di Perugia e resterà ai box anche per la gara con i pugliesi così come Colombo. Per la partita di sabato sera Menichini valuta due opzioni tattiche: 4-4-2 e 4-3-3 sono i moduli che intrigano maggiormente il trainer di Ponsacco che deve trovare il giusto equilibrio tra la necessità di tornare al successo casalingo e l’esigenza di conferire più protezione alla difesa, sempre trafitta nelle otto gare della sua gestione. L’ultima volta senza gol al passivo per Terracciano risale al 3-0 interno sul Brescia. In questi giorni Menichini seguirà con grande attenzione i progressi di condizione di Nalini, candidato ad essere la principale novità della sfida di sabato. Nei tre spezzoni di gara finora disputati il veneto ha garantito il cambio di passo e, pur non avendo i novanta minuti nelle gambe, rappresenta una fortissima tentazione per Menichini. Nel 4-4-2 Nalini troverebbe spazio a destra, con Zito sul versante opposto e Coda e Bus, favorito su Donnarumma, in attacco. Nel 4-3-3, invece, spazio ad una punta centrale, Coda, e due esterni a supporto che potrebbero essere Nalini e Gatto qualora Zito fosse utilizzato da mezzala come a Perugia. Per la mediana, però, si candida anche Ronaldo. In difesa, invece, toccherà ad Empereur affiancare Bernardini in mezzo.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto