MERCATELLO, BALNEA OSTAGGIO DEL DEGRADO E DELLO SPACCIO

La piazzetta della spiaggia Balnea, nel quartiere Mercatello, è diventata un luogo di ritrovo per chi spaccia e consuma sostanze stupefacenti. A denunciarlo sono i continui episodi di vandalismo e le scritte comparse sui muri dello stabile che ospita la sede dell’associazione che gestisce la spiaggia inclusiva, una struttura che consente anche ad anziani e persone con disabilità di vivere il mare. Le scritte vengono cancellate, ma poco dopo ricompaiono. E il problema non si ferma ai muri imbrattati. Quando, la sera, i soci lasciano la struttura, la spiaggia e gli spazi circostanti diventano, secondo le segnalazioni, un punto di ritrovo per numerosi giovani. Al mattino restano i segni di quello che è accaduto durante la notte. Una situazione che finisce per compromettere la sicurezza e la vivibilità di un luogo nato con finalità completamente diverse. Il disagio riguarda anche il lungomare. La presenza di famiglie, anziani e persone che frequentano le panchine sembra non essere gradita a chi utilizza quella zona come luogo di ritrovo. Moto e scooter vengono fatti sfrecciare sul lungomare, creando ulteriore pericolo e rendendo difficile anche una semplice passeggiata, ma non solo: ogni settimana gli episodi di vandalismo si susseguono con grande frequenza. Tra i frequentatori ci sarebbero anche ragazzi molto giovani, compresi minorenni. Le segnalazioni parlano di cessione e acquisto di diverse sostanze: da quelle definite leggere fino a cocaina e crack, riferimenti che sarebbero comparsi anche nelle scritte sui muri. Nei giorni scorsi l’intervento della polizia ha consentito di fermare due minorenni, uno residente a Salerno e l’altro a Giffoni Valle Piana, sorpresi mentre, secondo quanto emerso, erano intenti a spacciare anche sostanze pesanti. Un’attività che avrebbe attirato nella zona persone con problemi di dipendenza, dai più giovani agli adulti. La spiaggia Balnea rischia così di trovarsi al centro di un’emergenza che unisce degrado, vandalismo e spaccio. Un problema che non riguarda soltanto chi gestisce la struttura, ma un’intera area frequentata quotidianamente da famiglie, anziani e persone con disabilità.

 

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza