MERCATO: VERDI FA L’ASSIST, ECCO IL GIRONE

La Salernitana giocherà nel girone C e, come si pensava, tra le avversarie troverà anche l’Inter Under 23. Altamura, Audace Cerignola, Bari, Barletta, Casarano, Casertana, Catania, Cavese, Cosenza, Crotone, Foggia, Giugliano, Monopoli, Picerno, Potenza, Savoia, Scafatese e Sorrento le altre squadre inserite nel girone C. Domani saranno resi noti i calendari. Il mercato tiene sempre banco. Il Lecco si muove per Matteo Arena. Sul difensore ci sono anche Pro Vercelli e Monopoli, oltre al Treviso che valuta anche Berra e Carriero. Arena potrebbe salutare la Salernitana a stretto giro, liberando una casella che Faggiano riempirà con un altro difensore. Il ds granata ha l’accordo con la Vis Pesaro per il mancino Riccardo Zoia e ha da tempo bloccato anche Jonas Heinz, svincolatosi dalla Casertana. Per il momento non ci sono i margini per un difensore che possa giocare al centro del reparto e, dunque, prende corpo l’idea di arretrare Capomaggio che piace a tutti in C ma ha un ingaggio importante. L’indisponibilità di De Boer sta facendo riflettere la Salernitana circa l’opportunità di intervenire a centrocampo dove piace da tempo il giovane Mattia Mastrovito. Cosmi aspetta anche un trequartista. Nei giorni scorsi l’entourage di Simone Verdi ha lanciato messaggi neanche tanto criptici alla Salernitana che ha preso nota e non ha certo chiuso la porta, ma ha fatto presente che ci sono precisi paletti fissati dal salary cap. Se l’ex Sudtirol dovesse far prevalere la voglia di tornare in granata e la società di Iervolino facesse un piccolo sforzo, chissà che il matrimonio non possa ancora celebrarsi. Per ora, siamo al 7% di possibilità. Per la trequarti si valuta anche Nicolò Cavuoti, proprietà Cagliari, ex Bari e Feralpisalò. E poi c’è l’attacco. D’Ursi è nei radar da tempo, ma su di lui c’è anche il Bari. Per ora Faggiano smentisce ogni interesse o trattativa. Per la fascia destra c’è Ciotti del Cosenza, ma bisogna trovare una sistemazione a Quirini e Longobardi.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto