NATURA, LA BELLEZZA METTE L’UOMO ALL’OPERA

Le tragedie climatiche contemporanee, l’impoverimento delle risorse naturali, gli sprechi alimentari generano drammi epocali come le migrazioni ed il riscaldamento globale. L’economia circolare è una risposta ma bisogna anche praticare una nuova antropologia ecologica.

L’affronto dei problemi ambientali deve partire da una corretta concezione dell’uomo. Se ne è parlato a Salerno a Palazzo Sant’Agostino in un convegno” Natura: La bellezza mette l’uomo al lavoro” organizzato dall’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno in collaborazione con il Banco Alimentare Campania ed ilsussidiario.net.

Al confronto hanno partecipato Giorgio Vittadini Presidente Fondazione per la Sussidiarietà, Fulvio Bonavitacola Vice Presidente Regione Campania, Mons. Andrea Bellandi Arcivescovo Salerno Campagna Acerno, Raffaele Cattaneo Sottosegretario relazioni Internazionali ed Europeo Regione Lombardia, Orlando Paciello Presidente Ordine dei Veterinari Salerno CTS Banco Alimentare Campania.

Tra i relatori è emersa la riflessione sul complesso rapporto tra l’uomo e l’ambiente che  ha fatto emergere con chiarezza le responsabilità personali, istituzionali ed ecclesiali della transizione  per salvaguardare il futuro delle nuove generazioni e dell’unico pianeta che abbiamo a disposizione

Spunto di riflessione che ha ispirato il dialogo “Natura” la mai sufficientemente letta e compresa enciclica Laudato si’ di Papa Francesco.

Autore dell'articolo: Barbara Albero