Ancora una volta una rissa in Piazza della Concordia che accende i riflettori sulla sicurezza in città soprattutto in una zona che quasi quotidianamente vive momenti di tensione e caos. La violenta lite è scoppiata nei pressi del parcheggio comunale di Piazza della Concordia ha portato alla denuncia di un giovane cittadino tunisino da parte della Polizia di Stato di Salerno. L’episodio risale al 13 maggio, quando gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti a seguito di una segnalazione arrivata al numero di emergenza 112. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la lite avrebbe coinvolto più persone e sarebbe degenerata rapidamente in un’aggressione. Giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato due cittadini dell’Est Europa feriti al collo, al volto e a una mano. Le ferite sarebbero state provocate durante l’aggressione da un cittadino nordafricano. Dai primi accertamenti, il diverbio sarebbe nato dopo il rifiuto opposto dalle vittime alla richiesta di una sigaretta avanzata dall’aggressore. Nel corso dell’intervento gli agenti hanno sequestrato alcuni oggetti atti ad offendere, tra cui una barra metallica e un coltello, ritenuti presumibilmente utilizzati durante la colluttazione. Le indagini immediate, supportate anche dall’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino, hanno consentito di rintracciare poco dopo il presunto responsabile sul Lungomare Trieste. Si tratta di un cittadino tunisino nato nel 2006, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a episodi di rissa. Durante il controllo, il giovane avrebbe tentato di nascondere il coltello utilizzato nell’aggressione, poi recuperato e sequestrato dagli agenti. Al termine delle attività di polizia giudiziaria, il 20enne è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria con le accuse di lesioni aggravate e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

