NICOLA PROVENZA (M5S): “POLITICA FLUIDA, NON MI RICANDIDO” –

“Qualcuno ha giocato con le carte sbagliate, se lo studio Spes non poteva dare risposte (essendo solo descrittivo e non potendo rilevare un nesso di causalità tra inquinamento e incidenza di tumori) allora turarlo in ballo è stata una delle tante azioni distrattive di massa: ma i dati sull’inquinamento sono evidenti ed allarmanti” . Con queste parole oggi il deputato del movimento cinque stelle, Nicola Provenza ha ricordato il suo impegno in sede parlamentare sulla vicenda delle FONDERIE PISANO, tre interrogazioni e il risultato finale di un interessamento diretto del ministero della sanità, bloccato poi dalla caduta del governo.In un libricino dal titolo “non c’è economia senza salute” il parlamentare e medico ha racchiuso come in una specie di diario tutta la sua attività ai tempi del covid. Una sorta di testamento politico visto che il deputato eletto nel marzo del 2018 nel collegio uninominale alla camera Campania due Salerno ha deciso di non ricandidarsi pur essendo tra i pochi che non è legato al vincolo del doppio mandato. Una scelta comunicata oggi durante la conferenza stampa proprio nel giorno in cui invece il movimento cinque stelle apre alle autocandidature. Nel corso dell’incontro Provenza haparlato di una distorsione che andava sanata. “Siamo arrivati in parlamento con oltre il 30% delle preferenze ma non è mai partita la strutturazione del movimento a livello organizzativo”.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro