NIENTE FUOCHI PIROTECNICI PER SAN MATTEO. LA QUESTURA PRECISA CHE SONO VIETATI –

Niente processione, n’è fuochi d’artificio. La ricorrenza di San matteo, Patrono della città di Salerno sarà vissuta in sordina, ma nel rispetto delle tradizioni non ci saranno limitazioni né dubbi a lasciarsi inebriare dal profumo intenso e inconfondibile della milza mbuttunata. Diversamente dalle voci che circolavano in città nelle ultime ore è arrivata l’ufficialità dalla questura di Salerno che i fuochi d’artificio per San Matteo sono vietati.

I fuochi pirotecnici si legge in una nota della polizia non sono stati autorizzati; non sono state infatti accolte le istanze di autorizzazione ad accendere i fuochi pirotecnici, né alle 12 , né alle ore 23 del 21 settembre, in occasione della ricorrenza.
Le modalità di svolgimento della giornata di celebrazione in onore del Santo Patrono e la connessa necessità di contemperare i tradizionali festeggiamenti con le attuali misure di contenimento del CoronaVirus-covid19, sono state oggetto di più sedute di riunione del Comitato Provinciale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Salerno, nel corso del quale è stato valutato, come necessario ed opportuno, che i festeggiamenti del Santo Patrono quest’anno si svolgessero secondo modalità tali da garantire il rispetto della normativa emergenziale e della tutela della salute pubblica.
Il provvedimento di non accoglimento dell’istanza di autorizzazione è stato emesso dal Questore di Salerno Maurizio Ficarra, in considerazione della vigenza delle disposizioni governative anti-covid, in materia di spettacoli e manifestazioni pubbliche, dettate per fronteggiare l’emergenza sanitaria in atto, tenuto conto del parere conforme espresso dal Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica.
In particolare, sono state valutate le circostanze complessive del momento, ed in considerazione del rischio epidemiologico da contagio coronavirus covid-19, è stato ritenuto pregiudizievole per la salute pubblica l’inevitabile assembramento che si potrebbe determinare con la moltitudine di spettatori prevedibilmente richiamati dallo spettacolo in argomento, con conseguente pericolo di contagi, visto anche il trend di crescita di casi positivi attualmente registrati.
Sempre per motivi di contenimento del contagio, come noto da tempo, non ci sarà la processione per San Matteo,  ma solo una veglia di preghiera, e accesso al duomo di Salerno  per la Messa Pontificale delle ore 11.00 celebrata da Mons. Andra Bellandi che  sarà esclusivamente possibile tramite inviti mirati, per un massimo di 200 persone. E’ invece  prevista una Veglia di preghiera in Cattedrale, alle 18.30, con letture, riflessioni, acclamazioni e canti in riferimento ai quattro momenti della processione. Saranno previste altre celebrazioni precedenti ad orari distanziati: ore 6.30; 8.00; 9.30; 20.30.

Autore dell'articolo: Barbara Albero

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