NOVE TAPPE PER LA SALVEZZA: DA BARI COMINCIA LO SPRINT DI PRIMAVERA

Con le vittorie di Novara e Perugia ai danni di Cesena e Cremonese si è chiuso il turno prepasquale  del campionato cadetto. Pur senza aver mosso la classifica, a causa della sconfitta subita ad Empoli, la Salernitana è uscita da questa giornata con un bilancio positivo. Ad eccezione dell’Ascoli, che ha battuto il Bari ma resta lontano dai granata visto che ha 33 punti, nessuna delle squadre della zona rossa ha mosso passi importanti. Ternana, Pro Vercelli, Entella e Cesena hanno perso così come Avellino e Pescara. Le vittorie di Novara e Brescia non complicano più di tanto i piani dei granata sia perchè piemontesi e lombardi hanno battuto due pericolanti, Cesena e Pescara, sia perchè i primi hanno lo scontro diretto sfavorevole con la Salernitana, avendo perso all’andata ed al ritorno, mentre i secondi devono ancora passare per l’Arechi. In casa la Salernitana dovrà puntellare la sua classifica conquistando quei punti necessari per restare fuori dalla mischia. In attesa dei recuperi programmati tra lunedì e martedì, la classifica strizza l’occhio alla squadra di Colantuono che ha sei punti di vantaggio sulla zona playout ed ha il vantaggio di poter giocare in casa contro Cesena, Brescia ed Entella. Da Bari comincerà lo sprint di primavera in cui si decideranno le sorti della promozione diretta come della salvezza. La Salernitana giocherà cinque volte in casa, ma le sarebbe sufficiente vincere i tre citati scontri diretti per chiudere i conti toccando quota 50 in classifica laddove, visto il passo assai lento con cui si procede nelle retrovie, non dovrebbero essere in molti ad issarsi. Calcoli e tabelle, però, sono relativi. Esercizi di stile buoni per riempire l’attesa per il ritorno in campo, ma guai a prenderli per oro colato. Fin dalla gara di Bari la Salernitana dovrà lottare e sudare per ottenere sempre il massimo in ogni gara perchè, se è vero che l’obiettivo principale è la salvezza, è altrettanto vero che il percorso attraverso questa sarà centrata farà la differenza. In tutti i sensi.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto