È stato assolto Romolo Ridosso, e la notizia arriva come un nuovo snodo in una vicenda giudiziaria, quella che cerca di fare luce sugli autori dell’omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica, che da quattordici anni cerca un punto fermo. Oggi il giudice Giovanni Rossi ha letto la sentenza del rito abbreviato: assolto perché il fatto non sussiste, chiudendo così il procedimento che vedeva imputato l’ex collaboratore di giustizia di Scafati, accusato di aver partecipato alla fase preparatoria dell’omicidio del sindaco pescatore ucciso la sera del 5 settembre 2010 con nove colpi di pistola mentre rientrava a casa ad Acciaroli.
La Procura di Salerno aveva chiesto una condanna a 7 anni e 4 mesi, ritenendo che le dichiarazioni rese da Ridosso negli anni — tra ritrattazioni, precisazioni e nuovi elementi — potessero inserirsi in un quadro indiziario utile a ricostruire un sopralluogo avvenuto pochi giorni prima del delitto. La difesa, invece, aveva insistito sull’inattendibilità di quelle stesse dichiarazioni e sull’assenza di riscontri oggettivi. Il giudice ha scelto la linea dell’assoluzione piena. Ora si dovranno attendere novanta giorni per leggere le motivazioni, che chiariranno perché il quadro accusatorio non sia stato ritenuto sufficiente.

