PAGANI: DROGA ED ARMI IN UN BAR DEL CENTRO

I militari della Sezione Operativa hanno effettuato una perquisizione d’iniziativa all’interno
di un bar gestito dal pregiudicato Alfonso FARINA, 28 enne, e da una donna, la 21 enne F.F., entrambi di Pagani, sorpresi a spacciare alcune dosi di hashish a dei giovani clienti.
Già da alcuni giorni, infatti, erano stati notati strani movimenti nei pressi del bar di via Ammaturo e quando i militari, ieri sera, hanno fermato alcuni giovani assuntori subito dopo l’acquisto della droga, hanno avuto la conferma che all’interno del locale si trovasse una vera e propria centrale dello spaccio.
I Carabinieri, quindi, hanno fatto irruzione nell’esercizio pubblico procedendo all’identificazione delle numerose persone presenti ed alla perquisizione del locale e delle abitazioni dei gestori.
L’operazione, che si è protratta per alcune ore, ha portato al rinvenimento di 70 grammi di “Marijuana”, di 30 grammi di “Hashish”, di un bilancino di precisione con materiale vario per il confezionamento della sostanza stupefacente e di una piccola somma in denaro contante provento dell’attività di spaccio.
La sostanza stupefacente rinvenuta si trovava occultata all’interno della macchinetta per la preparazione dell’orzo e nel corso della perquisizione si è reso necessario anche l’intervento di personale femminile, in quanto la donna custodiva parte della droga nel reggiseno che indossava.
All’interno del bar, inoltre, è stata rinvenuta una balestra con relative frecce, abilmente occultata sotto il banco di mescita delle bevande e pronta all’uso.
Nel corso del servizio, inoltre, gli uomini dell’Arma hanno anche accertato la manomissione del contatore dell’impianto elettrico dell’immobile.
Sono così scattate le manette ai polsi dell’uomo e della donna, entrambi sottoposti agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Nocera Inferiore. La donna dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, in concorso con
il FARINA, al quale sono stati contestati anche i reati di porto abusivo d’arma impropria e furto aggravato di energia elettrica.
Gli assuntori identificati, tra i quali un giovane minorenne, sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo di Salerno per i provvedimenti amministrativi.
Sempre nella giornata di ieri, infine, i militari della Tenenza di Pagani hanno denunciato due donne del luogo per furto di energia elettrica, la pregiudicata Vincenza ABBRUZZESE, 35 anni, e G.C., 48 anni.
A seguito di un controllo presso le rispettive abitazioni, effettuato unitamente a personale della società “ENEL”, i militari hanno accertato la manomissione dei contatori dell’energia elettrica, al fine di diminuire la registrazione elettronica dei relativi consumi.

Autore dell'articolo: Marcello Festa