PAGANI, IL SINDACO DE PRISCO SCRIVE AL PREFETTO DI SALERNO

“Noi Sindaci, purtroppo, ci sentiamo lasciati molto soli, nell’assunzione di decisioni, che in un momento così delicato, risultano determinanti. E’ l’incipit della lettera che questa mattina il sindaco di Pagani, Lello De Prisco ha scritto al Prefetto di Salerno per chiedere un incontro alla luce di una una delicatissima situazione sanitaria, dovuta alla rapidità con cui il virus si sta propagando nella sua comunità. De prisco fa presente che accanto all’emergenza sanitaria territoriale, si aggiunge anche una difficile gestione della sicurezza, ad ogni livello, a cominciare dal rispetto delle ordinanze governative, regionali e comunali. Con 19 nuovi positivi il conto del totale arriva a 301, il sindaco Lello De Prisco ha già avvisato i suoi cittadini che i prossimi giorni saranno caratterizzati da scelte difficili.Ma non è l’unico nell’agro nocerino sarnese ad annunciare oggi azioni forti e misure restrittive per arginare il contagio
A Nocera Inferiore, è già pronto a chiudere i bar il sindaco Manlio Torquato che strilla dal suo profilo Facebook contro chi “ non se ne fotte niente”. Il primo cittadino si fa portavoce di una categoria, quella dei sindaci,  sui quali si è scaricato la maggior parte delle responsabilità ma anche terminali delle difficoltà. “A veder “mucchi” di ragazzi (e non più tali: a 25, 30anni si è già uomini) incuranti ai tavolini di bar di gestori incuranti, per l’aperitivo, c’è solo da provvedere nel modo miglior
Anche a Scafati  dove sono stati ieri 17 i positivi domiciliati, secondo il bollettino dell’Asl e 28 secondo l’Unità di Crisi regionale, il sindaco ha anticipato “misure restrittive che spero ci permetteranno di invertire la rotta e di abbassare il numero dei positivi nell’arco delle prossime settimane. Non saranno provvedimenti che colpiranno il commercio in generale ma saranno mirati al contenimento degli assembramenti dovuti alla movida giovanile nei giorni di sabato e di domenica”. A 
San valentino dove sono 104 i casi nel comune che ha messo in quarantena per Covid anche il sindaco e presidente della Provincia Michele Strianese,  da oggi gli uffici comunali sono chiusi al pubblico dopo la positività di due dipendenti e l’attesa per i tamponi degli altri. A Roccapiemonte con 84 casi attuali  il sindaco Carmine Pagano ha giocato d’anticipo e chiuso parchi e piazze fini al 20 novembre. 

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro