PANCHINA: LOTITO DECIDE LUNEDI’

Prima l’Italia, poi la Lazio e infine la Salernitana. Magari invertendo le prime due, ma comunque lasciando il club granata per ultimo, come in una sorta di gerarchia dettata dalle categorie. Claudio Lotito da stasera sarà nuovamente in Francia a seguire gli azzurri di Conte impegnati domani con la Svezia, per rientrare a Roma soltanto domenica sera. L’imperatore Claudio ha fissato per il giorno successivo (lunedì 20) un appuntamento con il socio e cognato Marco Mezzaroma ed il diesse Fabiani nel suo quartier generale di Roma a Villa San Sebastiano in serata. Lo stato maggiore granata farà il punto della situazione, partendo naturalmente dalla guida tecnica. Per quella data è facile immaginare, infatti, che alla Lazio il rebus allenatore sia stato risolto. Stamani il segretario biancoceleste Calveri è volato in argentina per definire gli ultimi dettagli con Bielsa. L’arrivo del “Loco” libera definitivamente Simone Inzaghi che si dice pronto per una nuova esperienza tra i professionisti. L’ipotesi Salerno resta la più accreditata, ma il valzer di panchine che si è innescato da tempo tra serie A e B, potrebbe anche fargli prendere altre strade.

Simone Inzaghi resta comunque la prima scelta di Lotito. La Salernitana, però, intende parlare anche con Menichini che aspetta una chiamata, sarà convocato da Lotito, ma l’incontro potrebbe rivelarsi una fotocopia di quanto avvenuto nella passata stagione. Menico a chiedere sostanziosi rinforzi (ne confermerebbe meno di dieci) e la proprietà a dirgli arrivederci e grazie.

Intanto il diesse Fabiani continua a guardarsi intorno per proporre alternative più che valide. Come anticipato, il nome di Giuseppe Sannino è in cima alla lista dei desiderata del diesse. Il trainer partenopeo è reduce dall’esperienza di un mese al Carpi, gioca un 4-4-2 che esalterebbe Coda e Donnarumma, ma lo scoglio resta l’ingaggio, altissimo per il tetto fissato da Lotito a Salerno. Capitolo De Zerbi, che però gioca con il tridente sebbene diverso da quello di Inzaghi. Il promettente allenatore del Foggia ha rifiutato Crotone, rispedendo al mittente pure le avances del Verona tempo addietro. Adesso intende parlare con i dauni per avere garanzie sul futuro: forte di un biennale chiede strutture, staff medico, massima autonomia ed altri collaboratori alle sue dipendenze per un progetto vincente. Altrimenti è pronto a strappare il suo accordo con i satanelli. In quel caso potrebbe inserirsi la Salernitana. Fabiani sonda anche altre piste, sebbene i diretti interessati smentiscano qualsivoglia contatti. De Canio è più che una suggestione. Gregucci sarebbe al terzo ritorno, ma incontri ravvicinati di questo tipo sono più che improbabili.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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