Sport, giovani, sanità, terzo settore e cultura. Dalla rete dei servizi ai luoghi della partecipazione: costruire comunità attive. Tra Proposte, idee e confronto tra cittadini e istituzioni nel terzo si è tenuto ieri il terzo appuntamento sulla fase di dialogo del piano urbanistico comunale della città di Pontecagnano Faiano. Non solo linee, dati e numeri ma persone, relazioni e opportunità. Perché una città cresce davvero quando riesce a mettere al centro i bisogni, le energie e le aspirazioni delle nuove generazioni, senza lasciare indietro nessuno. E’ stata infatti un’occasione concreta di ascolto e condivisione: un momento aperto, nel quale idee, esperienze e proposte possono contribuire a immaginare insieme una Pontecagnano Faiano sempre più viva, accogliente e partecipata. Il tema è stato un invito, infatti, a riflettere non solo sugli spazi fisici, ma anche sul valore sociale dei servizi e dei luoghi della partecipazione: quei presìdi che favoriscono inclusione, benessere, crescita culturale e senso di appartenenza. Presenti gli assessori dell’ente tra cui Dario Vaccaro, Roberta D’Amico, Gerarda Sica e il sindaco Giuseppe Lanzara che si sono confrontati con il presidente dell’ordine dei geometri Gino Parisi, il presidente del forum dei giovani Gaetano Gambardella e la referente del circolo Legambiente Carla Del Mese.

