Nessun servizio extra del trasporto pubblico locale per i ponti del 25 aprile e del 1 maggio. Un problema che si farà nuovamente sentire a danno di turisti e cittadini ma anche dei lavoratori. A lanciare l’allarme sono i sindacati, in particolare la Cgil e la Filt Cgil rispetto alla tenuta complessiva del sistema dei trasporti da e per la Costiera Amalfitana e, più in generale, dell’intero sistema di mobilità del territorio salernitano. “Ci troviamo davanti a giornate che, con ogni evidenza, determineranno un fortissimo incremento dei flussi di mobilità – dichiarano Antonio Apadula e Gerardo Arpino – sia sul versante turistico che su quello ordinario, e non è più accettabile affrontarle senza un preventivo rafforzamento dei servizi, senza un adeguato coordinamento tra trasporto su gomma, ferro e collegamenti marittimi e senza una programmazione straordinaria capace di prevenire caos, disagi e condizioni di sovraffollamento”. Per la Cgil la situazione rischia di diventare estremamente critica non solo lungo le direttrici verso la Costiera, ma anche all’interno del capoluogo di Salerno, che rappresenta il principale nodo di interscambio. È necessario prevedere un deciso potenziamento dei servizi di TPL urbani, con un incremento delle corse e una riorganizzazione dei collegamenti verso le principali polarità turistiche, a partire dal Castello di Arechi, dal centro storico e dalle aree a maggiore afflusso. Allo stesso tempo, vanno intensificati i collegamenti extraurbani verso le principali destinazioni della provincia, come Agropoli e l’intero Cilento, sempre più interessati da flussi turistici rilevanti. Per queste ragioni è stato chiesto alla Regione Campania un intervento immediato e straordinario, finalizzato a garantire un potenziamento reale dei servizi, una piena integrazione tra le diverse modalità di trasporto – con particolare riferimento al sistema gomma–mare in Costiera – e tutte le misure necessarie a tutelare la sicurezza dell’esercizio e del personale impegnato in quei giorni.

