PORTO, INTERROGAZIONE AL SINDACO NAPOLI SULLE MISURE DI PREVENZIONE

Cosa stanno facendo il Sindaco e l’amministrazione per sollecitare le autorità competenti affinché si riorganizzi l’intero servizio di accoglienza e controllo di passeggeri e merci presso lo scalo portuale di Salerno, in considerazione delle criticità evidenziate per il Coronavirus e al fine di garantire le dovute tutele ad operatori, ai lavoratori, ai passeggeri ed all’intera comunità salernitana? E’ quanto chiede in un’interrogazione scritta il consigliere comunale Roberto Celano, facendo riferimento al fatto che nei giorni scorsi si è riunito il “tavolo” per la sicurezza del porto in riferimento all’epidemia che sta contagiando in queste settimane centinaia di Italiani e che al tavolo sarebbe, inopinatamente, stata esclusa l’Agenzia delle Dogane, i cui dipendenti sono quelli materialmente addetti al controllo dei passeggeri e delle merci. Il consigliere nella sua nota aggiunge che i controlli vengono fatti, sistematicamente, senza mascherine, mai fornite agli addetti al controllo e che non vi è, tra l’altro, in porto un presidio medico, essendo unicamente presente, solo di mattina, un’ambulanza con personale paramedico. Per Celano, quindi, l’intera organizzazione non appare in linea con le misure di sicurezza che dovrebbero essere garantite a tutela dei lavoratori, dei passeggeri e della nostra comunità.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro