PROCESSO CRESCENT: ATTESA PER IL GIUDIZIO

E’ attesa per oggi la sentenza per i 22 imputati del processo Crescent ma se l’udienza si protrarrà a lungo, per dare possibilità anche alle difese di replicare, il collegio potrebbe entrare in camera di consiglio anche domani mattina. Tra coloro che attendono, imputato del processo, c’è anche il governatore della Campania Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno all’epoca delle contestazioni giudiziarie e che nell’ultima udienza estiva prima delle sentenze ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee ai magistrati che riguardavano, in particolare, il contesto in cui venne approvata la trasformazione urbanistica dell’area di piazza della Libertà. Il processo assume particolare rilevanza politica in quanto, in caso di condanna per abuso d’ufficio di Vincenzo De Luca, in base alla legge Severino, scatterebbe la sospensione dalla carica di Governatore. Due le opzioni possibili già immaginate in questo caso: la prima, quella più logica, prevede la promozione di Fulvio Bonavitacola da vicepresidente a reggente per la Campania, un’altra più suggestiva vede la nomina dell’ex numero uno dell’antimafia Franco Roberti già in organico alla squadra di Governo di De Luca. Il processo che va avanti da circa 3 anni vede imputati oltre all’ex sindaco di Salerno per falso ideologico, abuso d’ufficio e reati urbanistici anche i componenti della Giunta Comunale dell’epoca e diversi tecnici. I PM Alfano e Valenti hanno chiesto la condanna del Governatore a 2 anni e 10 mesi di reclusione in quanto le violazioni compiute da lui e dalla sua giunta sono in parte di tipo politico e in parte di tipo amministrativo in quanto non si riesce a comprendere quale sia l’interesse pubblico nella realizzazione di appartamenti residenziali e di lusso.

Autore dell'articolo: Marcello Festa

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