PROCESSO CRESCENT: AUTORIZZAZIONI CHIESTE ALL’ENTE SBAGLIATO

Le autorizzazioni per la realizzazione di piazza della Liberta’ e del Crescent chieste a un ente diverso da quello deputato a decidere. E’ su questa tesi che si e’ incentrata l’udienza di oggi nel processo a carico dell’ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca – oggi governatore della Campania – e di altre ventuno persone, chiamate a rispondere a vario titolo di falso in atto pubblico, lottizzazione abusiva e abuso d’ufficio. E per sostenere questa tesi i pm Rocco Alfano e Guglielmo Valente, nella quattordicesima udienza celebrata dinanzi ai giudici Siani, presidente a latere Trivelli e Cantillo, hanno citato a testimoniare l’ex direttore amministrativo della direzione del ministero dei Beni culturali Carlo Guardascione, l’ex direttore del settore Ragioneria del Comune di Salerno e la funzionaria della ex direzione regionale della Sovrintendenza di Salerno Assunta Panzera. Il nodo da sciogliere riguarda la competenza sulla valutazione del piano paesaggistico relativo alle opere da realizzare. E le testimonianze raccolte non avrebbero, fino a oggi, sciolto il dubbio: secondo la legge fino al 2009 le valutazioni non rientravano tra le competenze dei livelli regionali e non e’ accertato che il plico sia stato trasmesso alla direzione centrale del Mibac. Per chiarire l’aspetto saranno ascoltati altri testi nelle udienze fissate per il 23 febbraio prossimo e per il 14 e 18 aprile prossimi.

Autore dell'articolo: Redazione