PROCESSO TERMOVALORIZZATORE: DE LUCA CAMBIA AVVOCATO

Un mossa a sorpresa frutto di un’attenta e studiata strategia non certamente un capriccio. Alla vigilia del del processo d’appello per la vicenda Termovalorizzatore, vicenda per la quale è stato condannato per abuso d’ufficio in primo grado, il governatore Vincenzo De Luca ha proceduto ad un avvicendamento nel suo pool di avvocati. Fuori l’amministrativista Antonio Brancaccio dentro il penalista Andrea Castaldo che andrà a far coppia con penalista Andrea Castaldo che farà coppia con Paolo Carbone. Per molti si è trattato di una mossa abilissima mossa in quanto ha consentito al presidente della Regione Campania di far slittare nuovamente la data del processo. Il motivo è quello di consentire al nuovo legale di studiare le carte. Andrea Castaldo, napoletano, docente all’università di Salerno, è considerato un’autorità, un luminare assoluto, grande esperto soprattutto in materia di reati contro la pubblica amministrazione. Tecnicamente lo slittamento del processo di secondo grado apre la strada, anche ad una possibile prescrizione, ipotesi che al momento il pool legale di De Luca neanche vuol prendere in considerazione ma che pure esiste ed è concreta. Come è noto De Luca è stato condannato in primo grado per abuso d’ufficio, condanna che poi ha determinato tutto l’iter previsto dalla Severino, per la nomina a project manager nel procedimento per la realizzazione del termovalorizzatore di Salerno dell’allora capo staff al comune Alberto Di Lorenzo. Il pm Roberto Penna fu molto chiaro nel suo capo d’accusa, spiegando che la figura del project manager non è prevista dal codice degli appalti e quella nomina era solo un doppione del responsabile del procedimento già individuato nell’ingegnere Domenico Barletta.

Autore dell'articolo: Marcello Festa