QUALITA’ DEL LAVORO E SOLUZIONE PER VASSALLO: GLI IMPEGNI DI BORRELLI –

“Com’è evidente la soluzione la soluzione di un caso così eclatante quale quello dell’omicidio di Angelo Vassallo rappresenta un obbligo morale ed impegnarsi per risolvere questo caso rappresenta un dovere morale per la procura di Salerno come lo rappresenterebbe per qualsiasi ufficio giudiziario italiano”. Lo ha dichiarato il nuovo capo della Procura, Giuseppe Borrelli, a margine della cerimonia di insediamento avvenuta questa mattina alla Cittadella giudiziaria di Salerno. “Le indagini devono fare il loro corso e spero che lo facciano arrivando a risultati che siano tra l’altro corrispondenti a verità” ha aggiunto Borrelli che arriva a capo della Procura di Salerno dopo un periodo di vacatio che va avanti dal settembre 2018 quando l’ex capo

Corrado Lembo andò in pensione. La cerimonia ufficiale di insediamento questa mattina: Borrelli ariva e si insedia insieme al nuovo presidente del Tribunale di Salerno, Giuseppe Ciampa. Nell’aula 11, della palazzina C della Cittadella giudiziaria, tra gli applausi di gioia, anche i primi impegni del procuratore.
“La qualità del lavoro è fonte dell’autorevolezza dell’ufficio”. “Mi fa piacere che mi vengano attribuite tante qualità – ha commentato davanti alle lusinghiere parole con le quali è stato introdotto – spero ovviamente che, con la mia condotta, possa dimostrare che questi attribuzioni non siano immeritate”. Borrelli ha anche aggiunto, prendendo spunto dalle parole del procuratore generale che “noi lavoriamo per i cittadini e dobbiamo quindi tutti quanti impegnarci affinché il lavoro quotidiano si sviluppi in senso sempre più efficiente”.
Ad esprimere soddisfazione per l’arrivo del nuovo capo della Procura, il vertice dell’Ordine degli Avvocati, Silverio Sica.“Stiamo affrontando un trasferimento epocale e quindi abbiamo bisogno di collaborare al massimo con l’autorità giudiziaria – ha dichiarato Sica- Borrelli è un magistrato molto esperto e di grande umanità e senso pragmatico della del proprio lavoro e quindi noi siamo certi che riusciremo a instaurare un proficuo lavoro con i vertici di questo tribunale”.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro