RAPINA IN GIOIELLERIA IN TRASFERTA, ARRESTATI MADRE E FIGLIO APPARTENENTI AL CLAN MAROTTA

Colpo grosso in una gioielleria pugliese: arrestati due ladri di Agropoli. Si tratta della pregiudicata 50enne Silvana Marotta e suo figlio, entrambi esponenti dell’omonimo clan rom agropolese. Nella tarda serata di ieri, il Commissariato di Polizia di Mesagne ha eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare personale, emessa dal gip presso il Tribunale di Brindisi, su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico dei due, ritenuti responsabili del reato di furto aggravato ai danni di una gioielleria della provincia di Brindisi, commesso nello scorso mese di marzo.

In particolare, l’attività d’indagine ha permesso di ricostruire come, con più azioni criminose del medesimo disegna criminoso e con destrezza, i due erano riusciti a sottrarre numerosi monili in oro e pietre preziose per un valore di circa 80mila euro. Dai successivi accertamenti è emerso anche che, in passato, la donna si era già resa responsabile di numerosissimi furti, sempre con lo stesso modus operandi, in altre gioiellerie, come risulta dal casellario in atti. Le misure coercitive sono state eseguite dai poliziotti di Mesagne in collaborazione con i colleghi del Commissariato di Battipaglia: nel corso delle perquisizioni domiciliari venivano rinvenuti e sequestrati alcuni monili in oro, denaro contante e gli indumenti che la donna indossava durante i furti.

Al termine delle formalità di rito, la Marotta veniva sottoposta al regime di custodia cautelare in carcere presso la casa circondariale di Fuorni, a Salerno, mentre il figlio è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Autore dell'articolo: Redazione