RIANIMAZIONE RUGGI. POCHI CASI, SEMPRE MENO GRAVI –

Sono solo due al momento i pazienti covid-19 con ventilazione meccanica invasiva ricoverati in rianimazione dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno. Lo conferma il dottor Renato Gammaldi, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione del Ruggi sottolineando che in questo momento la situazione è in fase di positiva discesa, ed anche chi è

ricoverato in rianimazione non è in una situazione molto compromessa. Tracciando un bilancio, si può finalmente affermare che, c’è un calo del numero dei pazienti intubati all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno. Da tre giorni non si registrano nuovi ingressi in rianimazione dove attualmente sono in ricovero solo due persone. Solo nove le persone decedute dall’inizio dell’emergenza coronavirus. Le terapie sperimentali funzionano ha spiegato il dr. Renato Gammaldi in diretta sul nostro profilo fb. Si abbassano notevolmente i casi con una riduzione della gravità.

Autore dell'articolo: Barbara Albero

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