RIVOLUZIONE BABY. GENOVESE AL CAPEZZALE DELLA PRIMAVERA

Quasi un fulmine a ciel sereno verrebbe da dire se il cielo del settore giovanile non fosse terribilmente plumbeo e (pur)troppo cupo da tanto, troppo tempo. La Salernitana cambia i quadri della linea verde granata. Quello che dovrebbe essere il volano della prima squadra, tanto per intenderci, e che finora purtroppo ha collezionato soltanto magre figure. Cambiano i quadri dirigenziali ed alcune guide tecniche. Speriamo anche i risultati. Soprattutto in Primavera. Dopo l’avvio disastroso dei granatini, nel campionato Primavera B – è bene ricordare che la squadra è retrocessa lo scorso anno dal campionato nazionale Primavera – l’allenatore Alberto Mariani viene sostituito da Gigi Genovese, storica bandiera della Salernitana. Un esonero a metà per Mariani che invece viene promosso coordinatore dell’intero settore giovanile granata. Ad affiancare Gigi Genovese, come secondo sulla panchina della Primavera, ci sarà Matteo Lombardo, ex fedelissimo di Bollini che era stato “graziato” dopo l’avvento di Colantuono. Genovese invece, dopo anni di onorata presenza come preparatore dei portieri della prima squadra si carica sulle spalle una pesante gatta da pelare. Micai, Vannucchi e Lazzari invece saranno allenati sempre da Matteo Coccia. Under 17 ed Under 16 restano rispettivamente a Ferraro e Landi; l’Under 15 sarà allenata da Claudio Longo, i Giovanissimi Regionali da Marco Arcieri.

Ernesto De Santis invece, lo storico vice di Ciro De Cesare, viene promosso in prima squadra con il ruolo di collaboratore tecnico. Un passaggio annunciato questo, dopo che lo stesso De Santis era già stato chiamato quest’estate in ritiro a Rivisondoli per una parte del romitaggio estivo di Schiavi e compagni.

Un punto in sette partite di campionato, sedici gol subiti e otto all’attivo. Sono i numeri impietosi della formazione Primavera della Salernitana. Stando ai dati degli ultimi quindici anni, si tratta del peggiore avvio di campionato del cavalluccio in categoria in termini di classifica. Non solo. Lo score è ancora più mortificante se si considera che con la riforma del massimo torneo giovanile c’è la nuova suddivisione in Primavera 1 e Primavera 2. L’ippocampo figura nella seconda divisione.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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