RUBAVANO BATTERIE: IN DIECI AGLI ARRESTI DOMICILIARI –

Associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione. In 10 sono finiti agli arresti domiciliari di cui tre stranieri residenti addirittura in Burkina Faso. Avevano rubato e trafugato oltre 1300 batterie in uso alle stazioni di telefonia mobile, spedendole in Africa per un valore di circa 3 milioni di euro. A incastrarli un gps piazzato su uno degli accumulatori. Il gip su richiesta della procura della Repubblica del tribunale di Salerno ha emesso questa mattina un’ordinanza di custodia domiciliare per i 10 indagati. Un’operazione congiunta della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza durata un anno e mezzo ha permesso di

svelare un articolato traffico internazionale di batterie che venivano veicolate nel mercato africano. Un fenomeno criminale inizialmente sottovalutato stava registrando una rapida impennata su tutto lo stivale. A tal punto da finire nella lente d’ingrandimento dell’Osservatorio Nazionale. I mille accumulatori trafugati avrebbero potuto creare situazioni di pericolo su scala nazionale. Salerno viene coinvolta nell’operazione in quanto base di partenza della refurtiva, nascosta e stivata nei container pronta a prendere il largo dal porto commerciale in direzione porti Africani. Stamani sono stati svelati i dettagli dell’operazione negli uffici della procura della Repubblica dal comandante della capitaneria di porto, Giuseppe Menna. Perentorio il commento del procuratore, Luigi Alberto Cannavale.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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