RUGGI: L’ATTO AZIENDALE C’E’ –

Dopo un lungo tira e molla condito da polemiche, ripicche e accuse neanche tanto velate è giunto a compimento il laborioso iter per l’approvazione dell’atto aziendale del Ruggi d’Aragona. Con il decreto numero 3 licenziato nella giornata di martedì l’Atto al quale aveva lavorato il manager Cantone è finalmente operativo. Via libera da parte del Commissario alla Sanità della Regione Campania Joseph Polimeni in questi giorni bersaglio preferito del governatore De Luca che reclama a voce alta il ruolo di commissario della sanità campana, ruolo peraltro che gli era stao conferito nelle battute conclusive del Governo Renzi. Con l’adozione dello strumento, si raggiunge, tra le altre cose, il risultato che si era prefisso l’Ateneo, ovvero la totale integrazione tra Ospedale e Università, meta finalmente raggiunta dopo anni di battaglie e compromessi. Ora l’Azienda Universitaria Ospedaliera è una realtà a tutti gli effetti, formale e sostanziale e da ciò ne trarranno beneficio anche gli studenti dei Corsi di Laurea in Medicina, in Odontoiatria e in Professioni sanitarie, così come gli stessi studenti delle Scuole di Specializzazione attivate e di quelle che l’Ateneo di Fisciano sarà in grado di chiedere. Un salto di qualità, non c’è che dire. Il nuovo atto aziendale prevede anche il miglioramento dei livelli di assistenza per tutti i cittadini della Provincia di Salerno e non solo per il comune capoluogo. Sancito definitivamente, ad esempio, l’accorpamento al Ruggi del Da Procida, che diventa centro di eccellenza nella riabilitazione e del presidio di Castiglione di Ravello, che diventa così parte integrante dell’azienda ospedaliera, mentre continuano ad avere direzione sanitaria autonoma le strutture di Cava de’ Tirreni e Mercato San Severino.

Autore dell'articolo: Marcello Festa