Proseguono anche questa mattina le operazioni di demolizione nell’area destinata a ospitare il nuovo campo Volpe, mentre l’iter amministrativo compie un passo decisivo. Le ruspe sono tornate in azione all’alba, completando la rimozione delle strutture residue e preparando il terreno alla fase di ricostruzione.
Sul fronte procedurale, la determina n. 114 di Arus, l’agenzia regionale, ha formalizzato l’esito favorevole della Conferenza dei Servizi sul progetto esecutivo dell’impianto. Un passaggio chiave, che consente di procedere verso la fase operativa dell’intervento e conferma la conformità tecnica e amministrativa delle opere previste. Il programma complessivo degli interventi è finanziato dalla Regione Campania, che ha stanziato 139 milioni di euro per la realizzazione del nuovo Volpe e per le opere connesse. L’intervento rientra nell’accordo quadro Arechi–Volpe, destinato a garantire alla città strutture adeguate durante i lavori di riqualificazione dello stadio Arechi. Il progetto deve ora superare un ultimo passaggio: il parere della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, chiamata a esprimersi sul progetto sotto il profilo della sicurezza e dell’agibilità. Si tratta dell’ultima verifica prima dell’avvio definitivo del cantiere. Il via libera della Conferenza dei Servizi rappresenta comunque un snodo fondamentale dell’iter amministrativo, perché certifica la completezza della documentazione progettuale e la coerenza delle opere con le normative vigenti. Intanto, sul campo, le attività proseguono senza sosta: le demolizioni avanzano e l’area si prepara a ospitare un impianto moderno, da 12mila posti, destinato a sostituire temporaneamente lo stadio Arechi quando i lavori renderanno impossibile l’accesso ai tifosi. Va anche ricordato che la riqualificazione dello stadio Arechi è propedeutica anche a far sì che la città di Salerno possa candidare con il suo nuovo stadio ad ospitare partite degli Europei nel 2032.

