SALERNITANA: ABBONDANZA PER LECCE –

Meno tre alla trasferta di Lecce. Paulo Sousa, che insieme a Sasà Avallone è stato festeggiato dalla squadra nel giorno del compleanno, cerca di abbinare lavoro e sorrisi per cementare il gruppo e far sentire tutti parte integrante del suo processo di crescita. Anche i nuovi si stanno inserendo rapidamente e questo è sicuramente un fattore importante. Tranne Stewart, del resto, tutti hanno rotto il ghiaccio con l’Arechi e con la serie A. Costil ha giocato in Coppa Italia, Martegani, Legowski, Cabral, Ikwuemesi hanno debuttato domenica scorsa davanti al pubblico granata destando buone impressioni e segnalandosi per la personalità con cui tutti sono entrati in campo. Segnali che Sousa ha colto e che sta interpretando anche nell’ottica della trasferta di Lecce. Il trainer portoghese valuta possibili novità nella formazione titolare più che nel modulo, anche se l’idea di passare al 4-2-3-1 non è da scartare a priori. In mediana proverà a meritarsi la conferma Bohinen, ma Legowski e Martegani scalpitano e vogliono aumentare il proprio minutaggio. Il polacco ha corsa e sostanza, l’argentino ha visione di gioco ma anche più attitudine alla fase offensiva. Cabral ha estro e qualità ed ha facilità a saltare l’uomo partendo dalla fascia, mentre Ikwuemesi ha grande fisicità e potrebbe aprire spazi invitanti per Dia. In caso di difesa a tre, come pare probabile, le certezze sarebbero date da Lovato, Gyomber e Pirola. Sicuro il ritorno di Bradaric a sinistra. A destra Mazzocchi, che finora ha sempre giocato da titolare, o Kastanos, che è il jolly di Sousa per la sua capacità di occupare zolle diverse del manto erboso, mentre in avanti Candreva e Dia sono i punti fermi. Botheim proverà a strappare la conferma.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto