SALERNITANA: ANCHE GLI ULTRAS CHIEDONO I RINFORZI

La Salernitana ieri è stata sconfitta in amichevole dal Guidonia e pungolata dagli ultras che hanno esposto uno striscione con cui hanno chiesto alla società se per caso abbia dimenticato di ingaggiare, oltre agli under, anche gli “o’ver”. Servono rinforzi ma non perché ieri sia arrivata una sconfitta. Servono innesti di spessore perché era noto da tempo che ci fosse bisogno di ricostruire la difesa e migliorare la qualità del centrocampo. Al netto dell’infortunio di De Boer, non si possono neanche invocare come parziale scusante le assenze di Capomaggio, Gyabuaa e Carriero che sono tutti in uscita. Non si può pretendere che Tascone imposti il gioco né che Di Vico, peraltro in odore di prestito, possa cantare e portare la croce. C’erano lacune in difesa ed ancora ci sono. Era noto che si dovesse intervenire e, si spera, che la società vorrà farlo senza indugiare oltre. Se l’obiettivo è vincere, serve fare qualcosa in più di quanto fin qui fatto. Il ds Faggiano ha parlato col Benevento di alcuni calciatori che sono in esubero in casa giallorossa. Tra questi Mehic, Talia, Manconi, ma sotto sotto si pensa anche a Caldirola. Per la difesa si punta Zoia della Vis Pesaro, ma si prova a chiudere per Heinz e si sprinta per l’esterno destro Pietro Ciotti, 27 anni, nativo di Nocera Inferiore ed ora in forza al Cosenza. Il Mantova si è fatto avanti per Ghiglione e potrebbe ripensare a Gyabuaa, la Casertana ha chiesto Quirini e si è informata per Berra, mentre il Cerignola aspetta Longobardi e la Pro Vercelli valuta Arena, Boncori e Di Vico. I due boys piacciono a tanti club in terza serie. Il ritiro di Cascia entra nella fase finale. In settimana si conosceranno i gironi ed i calendari del prossimo campionato e sarebbe giusto che si cominciasse a delineare anche il vero volto della Salernitana.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto