SALERNITANA: COLANTUONO STUDIA LA FORMAZIONE, LA SOCIETA’ FA CHIAREZZA SUGLI ABBONAMENTI

Venerdì sera la serie B vivrà la sua serata di gala con l’anticipo della prima giornata tra Brescia e Perugia. Il giorno dopo toccherà alla Salernitana che ospiterà all’Arechi il Palermo. Fugati i dubbi circa la disputa delle prime due giornate, visto che dall’assocalciatori è partito solo un invito a non giocare e non è arrivata la proclamazione dello sciopero, l’attesa è tutta per l’esordio dei granata. In città è corsa all’abbonamento, anche se in alcune ricevitorie si segnalano problemi e disagi. Molti altri tifosi acquisteranno il tagliando per la singola partita e si stima che sabato saranno non meno di diecimila sugli spalti. La società confida di toccare quota quindicimila ed intanto ha fatto chiarezza sulla questione abbonamenti. Chi aveva sottoscritto il carnet il mese scorso, infatti, lo aveva fatto pensando che avrebbe assistito a diciannove gare interne mettendo nel conto le due giornate granata. Venute meno tre società, le partite casalinghe sono diciotto. Chi pensava che la Salernitana avrebbe evitato di indire la giornata granata è rimasto deluso. La società di Lotito e Mezzaroma ha deciso di non rinunciarvi, dando, però, agli abbonati, molti dei quali aveva dato fiducia a scatola chiusa al club, visto che i rinforzi sono stati ingaggiati solo nelle ultimissime battute di mercato, di accedere gratuitamente allo stadio in occasione di una futura amichevole. Forse, si poteva escogitare qualcosa di diverso, che gratificasse maggiormente chi ha già fatto l’abbonamento e, magari, ha già pagato il biglietto per le gare con Reggina, Rezzato e Monopoli. Indire la giornata granata non è un obbligo, coccolare gli abbonati sarebbe sempre la priorità. Va da sè che la gente sarà sempre vicina alla squadra, a prescindere dal comportamento della società, sempre troppo legata a criteri contabili e raramente capace di slanci emotivi. Se la matematica non è un’opinione, i conti non tornano per i tifosi: è vero che la riduzione del numero delle squadre non è dipeso dalla Salernitana, ma è altrettanto vero che il costo dell’abbonamento era stato deciso sulla base del fatto che nel corso della stagione si sarebbero giocate ventuno gare all’Arechi. Ora se ne giocheranno diciotto e gli abbonati avranno diritto a vederne diciassette, dovendo poi pagare il biglietto per assistere anche alla diciottesima. Intanto, Stefano Colantuono prepara una doppia missione: vincere all’esordio e prendersi una rivincita sulla sua ex squadra, quel Palermo contro cui ha perso due volte lo scorso anno. Il trainer di Anzio non potrà disporre degli squalificati Gigliotti e Vitale e pertanto deve studiare l’assetto difensivo e risolvere il rebus delle corsie laterali. Mantovani, Schiavi e Perticone dovrebbero formare la linea a tre con Casasola e Pucino esterni. Anderson e Migliorini le possibili variabili. In mediana c’è la tentazione di lanciare Di Gennaro dal primo minuto, ma si dovrebbe rinunciare alla sostanza ed alla sagacia tattica garantite da Di Tacchio che farebbe fatica da mezz’ala, ruolo in cui Akpa e Castiglia sono favoriti sulla concorrenza. In attacco Djuric e Jallow scalpitano, anche se il gambiano è ancora in fase di rodaggio. Vuletich e Bocalon restano in allerta.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

1 commento su “SALERNITANA: COLANTUONO STUDIA LA FORMAZIONE, LA SOCIETA’ FA CHIAREZZA SUGLI ABBONAMENTI

    Vergogna

    (Agosto 22, 2018 - 8:41 am)

    Società schifosa accattona ma soprattutto squallida

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