E’ una settimana importante per la Salernitana che si sta preparando alla trasferta insidiosa di Casarano. Dopo aver ribaltato il Bari, ora i granata devono trovare continuità e solidità perché la classifica va alimentata con i risultati. Specie fuori casa, finora, il piatto piange visto che la squadra granata ha ottenuto due pareggi ed una sconfitta. Manca all’appello un colpo da tre punti e proprio per questo al match del Capozza bisognerà arrivare molto concentrati. Non si può sottovalutare un Casarano ferito ed arrabbiato, che ha giocatori di qualità, su tutti Chiricò, e che potrà contare sulla spinta dei suoi tifosi. La presenza di quelli granata sarà decisa nelle prossime ore. In Puglia il primo obiettivo sarà riuscire a chiudere finalmente la porta in trasferta. Nelle otto gare di campionato disputate solo contro il Giugliano la missione è stata portata a termine. Un solo clean sheet casalingo, a fronte di quattro gol subiti in tre gare esterne. E’ questo il bilancio della difesa granata che domenica dovrebbe schierarsi con le stesse pedine scelte domenica scorsa da Cosmi. Pieraccini, Celiento ed Anastasio saranno schierati a protezione di Galeotti. Sulle fasce spazio a LLano e Villa, salvo imprevisti. A centrocampo si va verso la conferma della coppia Tascone- De Boer con Vitale vertice avanzato a sostegno delle punte. In attacco D’Ursi cerca il primo sigillo ma gode della piena fiducia di Cosmi che lo ripresenterà dal primo minuto e che potrebbe affiancargli Lescano, preferendo l’argentino a La Gumina che è apparso un po’ stanco e potrebbe beneficiare di un parziale riposo. Ancora non disponibili Djibril, Heinz ed Achik. L’ex Picerno dovrebbe essere il più vicino al rientro in gruppo, ma non ci sono ancora certezze circa la tempistica. A Casarano la Salernitana dovrà fare uno step di crescita dal punto di vista mentale perché solo con il giusto atteggiamento potrà fare risultato e, magari, riuscire anche a blindare la porta.

