SALERNITANA: ESODO DEI TIFOSI A BERGAMO –

Tifosi granata pronti a scortare la squadra a Bergamo in occasione della trasferta di lunedì 2 maggio. Dalle 10 di questa mattina la società orobica ha dato il via alla prevendita ed i tagliandi del settore ospiti sono andati subito a ruba. Il prezzo del biglietto per il settore ospiti è di 30 euro, ma sono previste riduzioni per gli under 18. La passione della tifoseria granata non ha limiti e confini e così ci si prepara con grande entusiasmo all’ennesimo esodo stagionale. Dopo i ventimila e passa della gara di domenica all’Arechi con la Fiorentina, Nicola e la squadra potranno contare sul sostegno massiccio della propria tifoseria che potrà acquistare tagliandi anche per altri settori dello stadio, tribuna centrale e tribuna d’onore. Da domani la squadra di Davide Nicola riprenderà gli allenamenti. Non ci sono squalificati, ma bisognerà prestare attenzione al pericolo giallo. Obi, Kastanos e Ranieri sono in diffida, ma il tecnico ha già chiarito che non farà valutazioni in tal senso. L’Atalanta scenderà in campo domani per il recupero della gara col Torino, mentre la Salernitana avrà a disposizione una settimana tipo per preparare la trasferta in Lombardia per poi tuffarsi in un autentico tour de force che prevede la gara con il Venezia, il 5 maggio, e quella col Cagliari, la domenica successiva. Da valutare le condizioni fisiche di Radovanovic, non impiegato contro la Fiorentina, e di Verdi, uscito dopo il primo tempo con i viola per un fastidio muscolare. Contro il 3-4-1-2 dell’Atalanta per i granata sarà una sfida fisicamente impegnativa e tatticamente molto interessante. La squadra di Nicola ha già dimostrato di sapersi adattare a qualsiasi avversario. Ci sarà tempo per prepararla al meglio. L’importante sarà aver recuperato energie fisiche e mentali dopo il serrato trittico con Samp, Udinese e Fiorentina. In difesa, qualora tornasse Radovanovic, potrebbe riposare Ranieri. A centrocampo, invece, non ci dovrebbero essere variazioni, mentre in attacco c’è più abbondanza anche alla luce dei recuperi di Perotti e Mousset. Con tre gare in sei giorni all’orizzonte, l’unica certezza è che ci sarà davvero bisogno di tutti.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto