SALERNITANA: GARA CRUCIALE ALL’ADRIATICO

Un punto nelle ultime due partite, tre lasciati per strada per errori, un pizzico di sfortuna e per via di un’emergenza che non ha permesso a Colantuono di far ruotare gli uomini, inserendo forze freschezze nel momento del bisogno. La Salernitana giocherà a Pescara una partita molto importante proprio alla luce degli ultimi due risultati che non le hanno permesso di mantenere un margine di sicurezza rispetto alla zona calda della classifica. Qualche punticino in più non sarebbe stato certo sgradito perché avrebbe consentito ai granata di vedere un po’ più vicino il traguardo dei 50 punti minimi che ora è diventato il vero obiettivo da centrare. Bisognerà farne altri venti e sarà meglio cominciare da subito provando a farsi più forti dell’emergenza per approfittare del momento tutt’altro che felice e sereno del Pescara di Zeman. Gli adriatici sono reduci da due sconfitte di fila e non segnano dalla gara esterna col Foggia, un digiuno di gol e di punti che ha creato malumori e riaperto vecchie ferite al punto che la posizione del boemo non è così solida. Oggi, dunque, si troveranno difronte due formazioni che hanno bisogno di punti e di fiducia. Per entrambe sarà una partita da non sbagliare per rilanciarsi. La Salernitana dovrà dare segnali di personalità e di crescita pur dovendo giocare ancora una volta con una formazione in cui non c’è abbondanza di soluzioni in mediana. Tuttavia, il campionato non può aspettare. Bisogna pedalare per tenere il passo degli altri, magari per restare attaccati al gruppo delle prime dieci e riallungare sulle pericolanti. Le prossime saranno settimane importanti per la Salernitana che, dopo la gara di Pescara, dovrà affrontare in casa una Pro Vercelli rigenerata dal ritorno di Grassadonia in panca e poi, nel giro di tre giorni, lo Spezia fuori ed il Parma in casa. Febbraio sarà un mese decisivo.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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