SALERNITANA, I GIORNI DELLA SVOLTA –

Il cerchio non poteva che chiudersi con la partita in programma sabato all’Arechi. Salernitana – Lazio segnerà il definitivo passaggio di consegne dall’ex patron Lotito e da suo cognato, Marco Mezzaroma, a Danilo Iervolino. L’ultimo atto della gestione ancora per pochi giorni in corso è stato aver fissato prezzi alti per i settori aperti dello stadio Arechi. La limitata capienza ha consigliato di applicare tariffe da grande evento e, in fondo, al di là del lato strettamente tecnico, la gara di sabato ha i connotati di un evento, inteso come fatto che segna una svolta, una rottura. Dal passato al futuro, per novanta minuti ci sarà spazio per un presente fatto di campo. Colantuono contro Sarri come all’andata, ma con la differenza che la Salernitana avrà una nuova proprietà alle sue spalle. L’atto notarile è prossimo e, una volta firmato, non ci sarà che da attendere l’ufficialità dell’avvenuto passaggio di quote. Iervolino ha voglia di dare inizio alla sua avventura che comincerà con la nomina di Walter Sabatini come responsabile dell’area tecnica. Il mercato di gennaio è iniziato sotto traccia per ora. Dalla prossima settimana potrebbero esserci le prime novità. Intanto, sabato si gioca. Colantuono dovrà rinunciare allo squalificato Gyomber, ma dovrebbe recuperare Obi, Ranieri e Ruggeri. Ancora in dubbio Bogdan, Simy, Ribery mentre Strandberg è in convalescenza dopo l’intervento chirurgico. Il norvegese potrebbe anche aver concluso in anticipo la sua esperienza in granata. In partenza anche Bonazzoli, tentato dal Cagliari, ma, soprattutto, deluso dallo scarso impiego che gli ha riservato Colantuono. Sabato, però, ci sarà bisogno di lui e di tutti gli altri per cercare di dare filo da torcere ad una Lazio che ha qualche problema ma resta avversario di caratura superiore.

Autore dell'articolo: Redazione