SALERNITANA: LA CARICA DELL’ARECHI PER BATTERE IL FROSINONE

Quaranta giorni fa, la Salernitana ottenne la sua prima e, finora, unica vittoria interna in campionato. Il tre a uno con cui i granata regolarono all’esordio il Pescara non è stato replicato in seguito. Contro Benevento e Chievo, infatti, la Salernitana ha ottenuto un solo punto ed il secondo posto in classifica dei granata è frutto principalmente del percorso netto in trasferta, tre vittorie su tre gare. Alla lunga, però, sarà proprio il rendimento interno a fare la differenza ed è sotto questo aspetto che la Salernitana deve migliorare. Il match col Frosinone propone difficoltà innegabili perchè la squadra ciociara ha una rosa competitiva ed ambizioni dichiarate a cui potrebbero sommarsi la rabbia e la voglia di riscatto dopo un inizio di campionato deludente. La panchina di Nesta pare scricchiolare perchè cinque punti in sei gare sono pochi, ma la Salernitana dovrà essere brava a non farsi ingannare dalle apparenze. Un avversario di spessore è quello che ci vuole per testare i progressi della squadra granata e mantenerne alta la concentrazione dopo la vittoria all’ultimo respiro a Livorno che l’ha proiettata al secondo posto in classifica. La gara di domenica è attesa con grande curiosità dalla tifoseria che ha colto le differenze col recente passato e che spera che il copione venga completamente stravolto da Ventura, finora custode geloso della serenità e della verginità del suo gruppo rispetto a tentativi di intromissione a vario titolo e sotto più forme. Ci si augura che i patron siano vigili ed attenti e dimostrino con la presenza e con i fatti di avere a cuore le sorti di una squadra che finora è andata oltre le aspettative e sta esplorando i suoi limiti e le potenzialità per poi comprendere anche quali potranno essere i suoi orizzonti. Per la gara di domenica la prevendita è partita piuttosto forte e non è azzardato ipotizzare che col Frosinone saranno almeno in diecimila sugli spalti per dare una spinta in più alla squadra. Per ora, Ventura ed i suoi calciatori possono annoverare, oltre alle quattro vittorie in campionato, una quinta, ancora più importante, e cioè quella di aver meritato il sostegno dei tifosi. Una vittoria esclusivamente del tecnico e della squadra a cui la società dovrà dare forza e sostegno nel prosieguo della stagione, magari anche solo evitando uscite infelici ed intromissioni inopportune.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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