SALERNITANA: LA VIGILIA INFINITA

Oggi ultimo ciclo di tamponi per la Salernitana che si avvicina alla gara col Monza con l’obiettivo di riprendere da dove si era fermata. Tre vittorie di fila prima dello stop, ora quattro giornate, salvo imprevisti, per chiudere la stagione regolare e giocarsi le proprie carte per la promozione diretta. Il Monza ha i suoi problemi, ma la Salernitana deve pensare solo a come preparare la partita. Castori ed il suo staff hanno battuto molto su questo tasto. Per la sfida di sabato il trainer granata, che sarà impossibilitato a causa del covid a sedere in panca, si sta confrontando con i suoi collaboratori su diversi aspetti. Testa e gambe devono viaggiare di pari passo e vengono prima anche di valutazioni di ordine tattico. Il Monza non gioca su ritmi elevatissimi e, dunque, la capacità di aggredire i brianzoli e di pressare alto potrebbe fare la differenza. Ed anche in questa ottica potrebbe essere funzionale la presenza fin dall’inizio di Gondo, solito spendersi tantissimo proprio nella pressione sui primi portatori di palla. L’ivoriano dovrebbe, dunque, far coppia con Tutino in attacco. Il modulo dovrebbe essere il 3-5-2 con Coulibaly, reduce dall’infortunio alla caviglia, pronto a tornare titolare. Con lui Di Tacchio e Kiyine per una mediana in cui non mancherà una dose di estro e qualità. Sugli esterni largo alla corsa ed alla fisicità di Casasola e Jaroszjnski. In difesa Gyomber sarà affiancato da Bogdan e Veseli. Restano ai box Aya e Lombardi, oltre allo squalificato Djuric.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto