SALERNITANA: LE TAPPE DELLA SALVEZZA

Per l’aritmetica non è ancora salva, ma il calendario, che prevede scontri diretti ed incroci pericolosi, le strizza l’occhio: a tre giornate dalla fine del campionato, con appena 38 punti all’attivo per una media punti davvero misera, la Salernitana vede la salvezza. Certamente, poter contare solo sulle disgrazie ed i limiti altrui non è mai bello ed onorevole, per cui ai granata di Gregucci è lecito chiedere uno scatto d’orgoglio in questo rush finale, magari per conquistare qualcosa in più di quello che, in teoria, servirebbe per blindare la permanenza in cadetteria. Al momento, la situazione in bassa classifica vede il Padova quasi spacciato. La squadra veneta ha 26 punti in classifica e dovrà vedersela con il Lecce, che ha bisogno di una vittoria per mettere una ipoteca sulla promozione diretta in massima serie, poi col Benevento, a sua volta a caccia di punti playoff, e poi col Livorno. Il Carpi ha 29 punti e, dopo la vittoria dell’Arechi, è tornato a sperare. Domani la squadra di Castori ospiterà la Cremonese, che spera di agganciare i playoff, poi avrà due scontri diretti con Livorno e Venezia. Il Foggia ha 31 punti ed attende l’esito del ricorso sul meno sei in classifica. Nel frattempo dovrà affrontare la Salernitana e poi fare i conti con Perugia e Verona, che lottano per i playoff. Il Venezia ha 33 punti ma è in caduta libera e domani a Cosenza non avrà certo vita facile. I lagunari ospiteranno alla penultima il Pescara e poi chiuderanno a Carpi. A quota 37 c’è il Crotone che non ha un calendario facilissimo visto che Benevento, atteso domani allo Scida, e Spezia sono in lotta per un piazzamento playoff, ma avrà una chiusura non impossibile contro l’Ascoli. Alla luce del calendario delle squadre che occupano la zona più calda della classifica, la Salernitana, che giocherà in trasferta a Foggia e Pescara, dovrà approfittare del turno interno di domenica 5 maggio col Cosenza per puntellare la sua classifica e chiudere un discorso che si sarebbe dovuto archiviare in anticipo e che, invece, la sconfitta col Carpi ha tenuto ancora aperto, almeno in linea teorica. Domani, contro un Foggia alla disperata ricerca di punti, per la Salernitana non sarà una partita facile, ma va anche detto che i satanelli in casa hanno rischiato addirittura di perdere una gara che pareva già vinta con il Livorno, a dimostrazione del fatto che quella di Grassadonia è una squadra con degli evidenti problemi, specie sotto l’aspetto mentale. Se non domani, è lecito pensare che contro il Cosenza, domenica sera, la squadra di Gregucci chiuda i giochi e si lasci una volta e per tutte alle spalle una stagione fallimentare, ma da non dimenticare. E’ solo dagli errori, infatti, che si può imparare e, dunque, quelli commessi durante tutta la stagione non dovranno essere dimenticati una volta terminata la stagione, ma dovranno essere motivo di riflessione per una analisi ampia ed approfondita che porti ad un radicale cambiamento.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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