SALERNITANA: L’INFERMERIA E’ SEMPRE PIENA

Nell’uovo di Pasqua la Salernitana non ha trovato punti ma un altro infortunio. Dopo aver perso Pucino per il resto della stagione ed aver dovuto rinunciare a Di Roberto per una botta al ginocchio, Stefano Colantuono ha dovuto incassare pure la defezione di Tuia, colpito da una colica renale la notte prima della gara ed ora in fase di recupero, e quella in corso d’opera di Bocalon, vittima di un problema al bicipite femorale sinistro. L’attaccante veneziano sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti nei prossimi giorni e potrebbe essere a rischio non solo per la gara del 7 aprile a Bari, ma anche per le prossime. Insomma, l’infermeria piena resta una costante per la Salernitana che ad Empoli aveva appena ritrovato Schiavi e, sebbene part time, anche Rossi, rientrato in campo dopo l’infortunio al ginocchio subito in nazionale qualche settimana addietro. Proprio l’ex primavera della Lazio potrebbe trovare maggiore spazio e, insieme all’altro laziale, Palombi, dovrà garantire un apporto consistente anche in termini di gol. Rossi è fermo alla doppietta col Bari contro cui giocò da titolare all’andata. Chissà che la storia non possa ripetersi al ritorno. Di sicuro, Colantuono sarà costretto a fare di necessità virtù cambiando le pedine di uno scacchiere che aveva trovato una sua fisionomia ed una certa continuità. Pucino, Tuia, Bocalon, Di Roberto: ad Empoli il trainer granata ha dovuto rinunciare a tre titolari perdendone in corsa un altro e la panchina non è riuscita a sopperire a queste defezioni a conferma del fatto che la rosa sia stata allestita con troppe contraddizioni. Da Bari in poi occorrerà una inversione di rotta sotto questo aspetto. C’è bisogno di tutti per centrare la salvezza.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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