SALERNITANA: MERCATO CHIUSO COL GIALLO –

Il giallo dell’ultimo secondo, legato al deposito del contratto di Simone Verdi, lascia un punto interrogativo al termine della frase che va più di moda il giorno dopo: si è chiuso il mercato. La Salernitana spera di poter chiarire la questione, ma, intanto, nella sessione invernale sono giunti in granata quattro innesti mirati ed utili alla causa. Ochoa, Nicolussi Caviglia, Troost-Ekong e Crnigoj sono calciatori che hanno le caratteristiche giuste per inserirsi nell’organico di una squadra che deve essere prima concreta e poi, magari, anche bella. All’appello manca un’alternativa sulle corsie laterali. L’Udinese ha resistito al pressing granata per Ebosele, l’under con cui la Salernitana contava di sistemare le fasce senza doversi cimentare con la lista over, già affollata per il mancato trasferimento al Cagliari di Radovanovic. Sy è andato al Nimes, mentre Mikael ha lasciato l’Internacional e sarà ceduto all’Atletico Mineiro. Nelle ultime settimane di gennaio la Salernitana ha cambiato pelle in campo, passando dal 3-5-2 al 4-3-3, l’unico modulo per il quale in estate non si era operato. Tanto è vero che in rosa non ci sono esterni pure per il tridente. Candreva ha sempre giocato sulla fascia e può interpretare il ruolo, Dia ha giocato più defilato anche al Villarreal e con loro si andrà avanti. Valencia potrà ritagliarsi un suo spazio da esterno, mentre in futuro, col rientro di Mazzocchi, anche Sambia potrà giocare in posizione più avanzata. La fascia sinistra è a questo punto lasciata a Bradaric. Starà a Nicola trovare soluzioni alternative in caso di necessità. Dopo il no di Radovanovic al Cagliari, la Salernitana ha dovuto mollare Cabral. Il presidente Iervolino, però, voleva regalare un acquisto extra ai tifosi e ci ha provato per Verdi, trovando l’accordo con l’amico e collega Cairo per un prestito con diritto di riscatto e non con l’obbligo che il Toro imponeva fino a qualche giorno fa. In attesa di una parola definitiva sul trasferimento di Verdi, la Salernitana potrebbe anche valutare l’ipotesi di rivolgersi al mercato degli svincolati. Inoltre, alcuni mercati, come Austria, Brasile, Turchia, Serbia, sono ancora aperti. Chissà che alla fine non si possa concretizzare un’altra cessione.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto