SALERNITANA: PARI ALLO STIRPE, ORA LO SPRINT DI FINE ANNO COL DUBBIO DJURIC

La Salernitana porta via da Frosinone un punto pesante, frutto di una prova votata alla concretezza ed impostata su una solidità difensiva che è stata messa in pericolo dalle incursioni di Rhoden, il più pericoloso dei ciociari. Lo svedese ha centrato pure la traversa nella ripresa dopo una veloce ripartenza dei padroni di casa su cui la retroguardia granata s’era fatta sorprendere. Di contro, la Salernitana ha provato a mettere in difficoltà il Frosinone con una partenza più spigliata rispetto alle precedenti trasferte. Il colpodi tacco di Giannetti, schierato accanto a Djuric in avvio, ed il colpo di testa di capitan Di Tacchio sono stati gli acuti di parte granata in un primo tempo in cui le due squadre sono state attente ma hanno provato, al tempo stesso, a superarsi. Nella ripresa, il Frosinone ha dato l’impressione di non volersi accontentare del pari, mentre la Salernitana ha badato a controllare i ritmi della gara, recriminando per la brutta entrata di Curado su Djuric, costretto ad uscire per un problema alla caviglia, ed anche per un contatto più che sospetto su Dziczek ai limiti dell’area di rigore. In un paio di occasioni Gondo ha concluso verso la porta avversaria, ma nel complesso il pari era il risultato più giusto ed infatti lo zero a zero iniziale è rimasto blindato. Un punto comunque pesante ed importante con cui la Salernitana sale a quota 25 in classifica. Dopo la brutta sconfitta di Brescia, contro Lecce e Frosinone i granata hanno ottenuto due punti dimostrando grinta e carattere, ma anche confermando uno spartito scarno nella fase di costruzione di gioco che non sempre può essere esaltato dall’elevata percentuale di realizzazione. Lunedì sarà di nuovo campionato. Contro l’Entella, all’Arechi, servirà la vittoria.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto